Scadenze Fiscali Marzo 2026: Il Calendario Completo degli Adempimenti
Tutte le date da segnare: CU 2026, saldo IVA annuale, vidimazione libri sociali, Rottamazione Quater e Modello EAS. Guida operativa per commercialisti e imprese
Marzo 2026 è uno dei mesi più impegnativi dell'intero calendario fiscale. La data chiave è il 16 marzo, quando si concentrano circa 50 adempimenti tra IVA mensile, ritenute IRPEF, Certificazione Unica, saldo IVA annuale 2025 e tassa di vidimazione libri sociali. Ma il mese inizia subito con tre scadenze rilevanti il 2 marzo — imposta di bollo fatture elettroniche Q4 2025, LIPE del quarto trimestre e l'avvio della stagione dichiarativa IVA — e il 9 marzo è l'ultimo giorno utile per la Rottamazione Quater (undicesima rata, grazie ai 5 giorni di tolleranza dal termine del 28 febbraio).
In questa guida troverai l'elenco completo di 18 scadenze principali con soggetti interessati, modalità di pagamento e codici tributo F24. Una risorsa pratica per non dimenticare nessun adempimento.
Quali sono le scadenze fiscali di marzo 2026?
Le scadenze fiscali di marzo 2026 si distribuiscono su sette date principali:
| Data | Adempimenti principali |
|---|---|
| 2 marzo | Bollo fatture Q4 2025, LIPE Q4 2025, Dichiarazione IVA anticipata |
| 3 marzo | Contratti locazione (decorrenza 1° febbraio) |
| 9 marzo | Rottamazione Quater 11ª rata (TERMINE DEFINITIVO), Opposizione spese sanitarie |
| 16 marzo | CU 2026, IVA mensile, ritenute IRPEF, saldo IVA annuale, vidimazione libri sociali |
| 20 marzo | Comunicazioni lavori usuranti e fondi speciali |
| 25 marzo | INTRASTAT febbraio, ENPAIA |
| 31 marzo | Modello EAS, versamenti IVA residui |
1. Scadenze del 2 Marzo 2026
Cosa scade il 2 marzo 2026?
Il 2 marzo 2026 (lunedì) è la prima scadenza del mese: accorpa gli adempimenti originariamente previsti per il 28 febbraio, slittati per effetto del fine settimana.
1.1 Imposta di Bollo Fatture Elettroniche Q4 2025
Chi deve adempiere: Tutti i soggetti passivi IVA che hanno emesso fatture elettroniche esenti, escluse o non imponibili IVA con importo unitario superiore a 77,47 euro nel quarto trimestre 2025 (ottobre-dicembre).
Cosa fare: Versamento dell'imposta di bollo da 2 euro per ciascuna fattura soggetta relativa al Q4 2025.
Come pagare:
- Direttamente dal portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia Entrate (addebito su conto corrente)
- Modello F24 telematico con codice tributo 2524 (bollo fatture Q4)
Soglia esonero e cumulo trimestrale: Se l'imposta complessiva del trimestre non supera 5.000 euro, il versamento può essere cumulato con quello del trimestre successivo. Se non supera 250 euro, il versamento può essere rinviato al trimestre successivo.
1.2 LIPE Q4 2025 — Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA
Chi deve adempiere: I soggetti passivi IVA (mensili e trimestrali) che non hanno già incluso i dati del quarto trimestre nella dichiarazione IVA annuale presentata entro il 2 marzo.
Cosa fare: Trasmissione telematica della Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA relativa al quarto trimestre 2025 (ottobre-dicembre).
Alternativa importante: Chi ha presentato la dichiarazione IVA annuale 2025 (Modello IVA/2026) entro il 2 marzo 2026 includendo i dati del Q4 nel quadro VP, è esonerato dall'invio separato della LIPE Q4.
Come presentare: Telematicamente tramite Entratel/Fisconline.
Esoneri: Contribuenti in regime forfettario, agricoltori esonerati.
1.3 Dichiarazione IVA Annuale 2025 — Presentazione Anticipata
Chi deve adempiere: Soggetti IVA che intendono evitare l'invio separato della LIPE Q4 2025 o sbloccare immediatamente il credito IVA 2025 per compensazioni superiori a 5.000 euro.
Finestra ordinaria: Il Modello IVA/2026 può essere presentato dal 1° febbraio al 30 aprile 2026. La scadenza del 2 marzo è rilevante solo per chi vuole sostituire la LIPE Q4 con i dati nella dichiarazione annuale o accedere subito alla compensazione del credito IVA superiore a 5.000 euro.
Come pagare il saldo: Il versamento del saldo IVA 2025 avviene separatamente entro il 16 marzo (vedi sezione 4.3).
2. Scadenza del 3 Marzo 2026
Cosa scade il 3 marzo 2026?
Il 3 marzo 2026 (martedì) è la scadenza per i contratti di locazione con decorrenza 1° febbraio 2026.
2.1 Registrazione e Imposta di Registro Contratti di Locazione
Chi deve adempiere: Proprietari e inquilini di immobili con contratti di locazione stipulati o rinnovati con decorrenza dal 1° febbraio 2026.
Cosa fare:
- Registrazione telematica del contratto tramite RLI (Registrazione Locazioni Immobili)
- Versamento dell'imposta di registro per chi non ha optato per la cedolare secca
Come pagare: Modello F24 Elide telematico
- Codice tributo 1500: Prima registrazione
- Codice tributo 1501: Annualità successive e rinnovi
Esclusioni: Contratti con cedolare secca (soggetti a imposta sostitutiva al 21% o 10%).
3. Scadenze del 9 Marzo 2026
Cosa scade il 9 marzo 2026?
Il 9 marzo 2026 (lunedì) concentra due scadenze importanti: il termine definitivo per la Rottamazione Quater e l'opposizione ai dati sanitari della dichiarazione precompilata.
3.1 Rottamazione Quater — Termine Ultimo 11ª Rata
Chi deve adempiere: Contribuenti che hanno aderito alla Definizione Agevolata ("Rottamazione Quater") di cui alla L. 197/2022:
- Aderenti originali: versamento dell'undicesima rata del piano di dilazione
- Riammessi (L. 15/2025): versamento della terza rata del piano di riammissione
Come si calcola la scadenza del 9 marzo:
- Scadenza originaria: 28 febbraio 2026 (sabato)
- Tolleranza di 5 giorni lavorativi prevista dalla legge
- Poiché il 5° giorno di tolleranza cade di sabato (7 marzo), slitta al lunedì 9 marzo 2026
- Conferma ufficiale: comunicato Agenzia Entrate-Riscossione
Come pagare:
- Bollettino precompilato ricevuto da Agenzia Entrate-Riscossione
- Modello F24 con i codici indicati nella comunicazione di accoglimento
- Domiciliazione bancaria (se attivata)
ATTENZIONE — Conseguenze del mancato pagamento: Il mancato versamento entro il 9 marzo comporta la decadenza definitiva dal beneficio della rottamazione. Le somme già versate vengono imputate a scomputo del debito originario (comprensivo di sanzioni e interessi) e non vengono restituite.
Importante: La nuova Rottamazione Quinquies (L. Bilancio 2026, scadenza adesione 30 aprile 2026) NON prevede giorni di tolleranza: il ritardo anche di un solo giorno causa la perdita dei benefici.
3.2 Opposizione ai Dati Sanitari — Dichiarazione Precompilata 2026
Chi deve adempiere: Contribuenti che non desiderano che le proprie spese sanitarie 2025 siano pre-inserite nella dichiarazione dei redditi precompilata 2026. L'8 marzo cade di domenica, quindi la scadenza slitta al 9 marzo.
Cosa fare: Accedere all'area riservata del Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it) tramite TS-CNS, SPID o CIE e indicare le spese sanitarie che non si intende comunicare all'Agenzia Entrate.
Perché è importante: Senza opposizione, le spese sanitarie vengono automaticamente trasmesse all'Agenzia Entrate e inserite nella precompilata. L'opposizione è un diritto del contribuente e non comporta sanzioni.
4. Scadenze del 16 Marzo 2026
Perché il 16 marzo 2026 è la data fiscale più importante del mese?
Il 16 marzo 2026 è la data più densa di adempimenti dell'intero mese (circa 50 secondo lo scadenzario ufficiale dell'Agenzia Entrate). Si concentrano i versamenti periodici mensili, la consegna e trasmissione della Certificazione Unica, il saldo IVA annuale e la tassa di vidimazione libri sociali.
4.1 Liquidazione IVA Mensile — Febbraio 2026
Chi deve adempiere: Contribuenti IVA con regime mensile (volume d'affari anno precedente superiore a 400.000 euro per prestazioni di servizi o 700.000 euro per cessioni di beni).
Cosa fare: Versamento dell'IVA a debito risultante dalla liquidazione di febbraio 2026.
Come pagare: Modello F24 telematico
- Codice tributo: 6002 (IVA mensile febbraio)
4.2 Ritenute IRPEF Lavoro Dipendente e Autonomo
Chi deve adempiere: Tutti i sostituti d'imposta che hanno corrisposto retribuzioni a dipendenti o compensi a professionisti nel mese di febbraio 2026.
Come pagare: Modello F24 telematico
- Codice tributo 1001: Ritenute IRPEF dipendenti
- Codice tributo 1040: Ritenute IRPEF autonomi (20% sui compensi professionali)
4.3 Saldo IVA Annuale 2025
Chi deve adempiere: Tutti i soggetti IVA con saldo a debito dalla dichiarazione IVA annuale (Modello IVA/2026 relativo all'anno 2025).
Come pagare: Modello F24 telematico
- Codice tributo: 6099 (saldo IVA annuale)
Opzioni di pagamento:
- Unica soluzione entro il 16 marzo (senza maggiorazioni)
- Rateizzazione: fino a 10 rate mensili uguali da versare entro il 16 di ogni mese (ultima entro 16 dicembre 2026); le rate successive alla prima scontano interessi dello 0,33% mensile
- Proroga a luglio: possibile differire il saldo applicando una maggiorazione dello 0,40% mensile a partire dal 16 marzo
Importante: Se dalla dichiarazione risulta un credito IVA, non si versa nulla ma si può chiedere il rimborso o compensare in F24.
4.4 CU 2026 — Certificazione Unica (Redditi 2025)
Chi deve adempiere: Tutti i sostituti d'imposta che nel 2025 hanno corrisposto redditi di lavoro dipendente, assimilati, lavoro autonomo non abituale o redditi diversi.
Entro il 16 marzo: due obblighi distinti:
- A) Consegna al percipiente: consegna del modello "sintetico" CU 2026 in formato cartaceo o elettronico a dipendenti, pensionati e collaboratori
- B) Trasmissione telematica all'Agenzia Entrate: invio del flusso tramite Entratel/Fisconline per redditi dipendenti, assimilati e autonomo non abituale
Triplice scadenza CU 2026 (attenzione alle differenze):
| Tipo di reddito certificato | Scadenza trasmissione AdE |
|---|---|
| Lavoro dipendente, assimilati, autonomo occasionale, redditi diversi | 16 marzo 2026 |
| Lavoro autonomo abituale (professionisti, agenti, mediatori) | 30 aprile 2026 |
| Redditi esenti o non dichiarabili via precompilata | 2 novembre 2026 |
Sanzione per omesso/tardivo invio: 100 euro per ogni CU, ridotto a 33,33 euro se corretta entro 60 giorni dalla scadenza (max 20.000 euro).
Novità CU 2026: Il modello incorpora le misure di riduzione del cuneo fiscale (Legge di Bilancio 2025) con nuovi campi dedicati e il riordino delle detrazioni con nuovi codici onere 51-57.
4.5 Tassa Annuale Vidimazione Libri Sociali 2026
Chi deve adempiere: Società di capitali (SpA, Srl, SapA), comprese quelle consortili, con esercizio sociale coincidente con l'anno solare.
Importi 2026 (basati sul capitale sociale al 1° gennaio 2026):
- 309,87 euro: capitale sociale o fondo di dotazione fino a 516.456,90 euro
- 516,46 euro: capitale sociale o fondo di dotazione superiore a 516.456,90 euro
Come pagare: Modello F24 telematico
- Codice tributo: 7085 ("Tassa annuale vidimazione libri sociali")
- Indicare periodo di riferimento: 2026
Nota per società neocostituite: Il primo versamento va effettuato con bollettino postale al momento della richiesta di vidimazione. Il modello F24 si usa solo per le annualità successive.
4.6 Contributi INPS Dipendenti e Gestione Separata
Chi deve adempiere:
- Datori di lavoro: versamento contributi previdenziali INPS sulle retribuzioni di febbraio 2026
- Committenti: versamento contributi Gestione Separata per collaboratori e amministratori di società
Aliquote Gestione Separata 2026:
- 35,03% per collaboratori non iscritti ad altra previdenza obbligatoria
- 24% per professionisti iscritti anche a un'altra cassa previdenziale
4.7 Modello 770 Semplificato — Versamento e Prospetto Dati Aggiuntivi
Chi deve adempiere: Sostituti d'imposta che hanno optato per la nuova modalità semplificata di presentazione del Modello 770 introdotta dal D.lgs. n. 1/2024 ("Decreto Adempimenti").
Cosa fare entro il 16 marzo:
- Trasmettere il prospetto dei dati aggiuntivi all'Agenzia Entrate
- Versare contestualmente le ritenute/trattenute operate nel mese precedente
5. Scadenza del 20 Marzo 2026
Cosa scade il 20 marzo 2026?
Il 20 marzo 2026 è la scadenza per diverse comunicazioni periodiche legate al lavoro e ai fondi di integrazione salariale (12 comunicazioni distinte secondo lo scadenzario AdE).
5.1 Comunicazioni CIGO, Lavori Usuranti e Fondi Speciali
Chi deve adempiere: Datori di lavoro con dipendenti interessati da Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), attività usuranti o fondi di solidarietà bilaterali.
Come presentare: Telematicamente tramite portale INPS.
6. Scadenze del 25 Marzo 2026
Quando scade l'INTRASTAT di febbraio 2026?
Gli elenchi INTRASTAT mensili per le operazioni di febbraio 2026 scadono il 25 marzo 2026.
6.1 Elenchi INTRASTAT Mensili — Febbraio 2026
Chi deve adempiere: Operatori intracomunitari con obbligo mensile (cessioni/acquisti intra-UE superiori a 350.000 euro nel trimestre o nell'anno precedente, o operatori che hanno optato per la presentazione mensile).
Cosa fare: Presentazione telematica degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie di febbraio 2026:
- INTRA 1: Cessioni di beni e servizi resi
- INTRA 2: Acquisti di beni e servizi ricevuti
Come presentare: Telematicamente tramite portale AIDA (Agenzia Dogane e Monopoli) o Entratel/Fisconline.
7. Scadenze del 31 Marzo 2026
Cosa scade a fine marzo 2026?
Il 31 marzo 2026 (martedì) chiude il mese con la scadenza del Modello EAS per gli enti associativi e alcuni versamenti IVA residui.
7.1 Modello EAS — Variazioni Dati 2025
Chi deve adempiere: Enti associativi privati (associazioni culturali, sportive, di categoria, ecc.) che usufruiscono delle agevolazioni fiscali ex art. 148 TUIR e art. 4 DPR 633/1972, e che nel corso del 2025 hanno subito variazioni di dati rilevanti già comunicati.
Cosa fare: Trasmissione telematica del Modello EAS aggiornato all'Agenzia Entrate tramite Fisconline o Entratel.
Quali variazioni richiedono il nuovo invio:
- Variazione degli scopi o delle attività associative
- Variazioni concernenti proventi, quote, sponsorizzazioni
- Cambiamenti nella gestione democratica e regolamentare
- Numero e variazioni degli associati (in alcune ipotesi)
Non richiedono il Modello EAS: Variazioni anagrafiche (nome, sede, presidente) già comunicabili con mod. AA5/6 o AA7/10.
Attenzione: Questa scadenza del 31 marzo riguarda solo chi comunica variazioni rispetto a quanto già comunicato. Gli enti neocostituiti hanno 60 giorni dalla data di costituzione.
8. Tabella Riepilogativa Completa
| Data | Adempimento | Soggetti | Modalità/Codice |
|---|---|---|---|
| 02/03 | Bollo fatture elettroniche Q4 2025 | Soggetti IVA con fatture esenti/escluse | F24 cod. 2524 |
| 02/03 | LIPE Q4 2025 (chi non la include nella dich. IVA) | Soggetti passivi IVA | Telematico AdE |
| 02/03 | Dichiarazione IVA annuale anticipata (opzionale) | Soggetti IVA (in alternativa entro 30/4) | Telematico Entratel |
| 03/03 | Contratti locazione (decorrenza 1° febbraio) | Proprietari/inquilini | F24 Elide 1500/1501 |
| 09/03 | Rottamazione Quater 11ª rata (tolleranza da 28/02) | Aderenti L. 197/2022 e riammessi | Bollettino/F24 |
| 09/03 | Opposizione spese sanitarie precompilata | Contribuenti (facoltativo) | Area riservata STS |
| 16/03 | IVA mensile febbraio 2026 | Contribuenti mensili | F24 cod. 6002 |
| 16/03 | Ritenute IRPEF dipendenti (febbraio) | Datori di lavoro | F24 cod. 1001 |
| 16/03 | Ritenute IRPEF autonomi (febbraio) | Sostituti d'imposta | F24 cod. 1040 |
| 16/03 | Contributi INPS dipendenti (febbraio) | Datori di lavoro | F24 (UniEmens) |
| 16/03 | INPS Gestione Separata (febbraio) | Committenti | F24 |
| 16/03 | CU 2026 — Consegna al percipiente | Sostituti d'imposta | Modello sintetico |
| 16/03 | CU 2026 — Trasmissione telematica (dip./autonomo occ.) | Sostituti d'imposta | Entratel |
| 16/03 | Saldo IVA annuale 2025 (1ª rata o unico) | Soggetti IVA con saldo debito | F24 cod. 6099 |
| 16/03 | Tassa vidimazione libri sociali 2026 | SpA, Srl, SapA | F24 cod. 7085 |
| 16/03 | Modello 770 semplificato (nuova modalità) | Sostituti che adottano D.lgs. 1/2024 | Entratel + F24 |
| 20/03 | Comunicazioni CIGO e fondi speciali | Datori di lavoro | Portale INPS |
| 25/03 | INTRASTAT mensili febbraio | Operatori intra-UE soglia mensile | Telematico ADM |
| 31/03 | Modello EAS (variazioni dati 2025) | Enti associativi con variazioni 2025 | Fisconline/Entratel |
9. FAQ — Domande Frequenti
Entro quando consegnare la CU 2026 ai dipendenti?
La Certificazione Unica 2026 deve essere consegnata al lavoratore dipendente entro il 16 marzo 2026, utilizzando il modello "sintetico". La consegna può avvenire in formato cartaceo o elettronico (es. via email aziendale o portale HR), purché il datore di lavoro possa dimostrare l'avvenuta consegna.
La CU 2026 dei professionisti scade sempre il 16 marzo?
No. Per i redditi di lavoro autonomo abituale (professionisti, agenti, mediatori, rappresentanti di commercio) la trasmissione telematica all'Agenzia Entrate è posticipata al 30 aprile 2026. Tuttavia, la consegna del modello sintetico al professionista deve comunque avvenire entro il 16 marzo. La scadenza del 30 aprile riguarda solo l'invio telematico all'AdE, non la consegna al percipiente.
Qual è il codice tributo per il saldo IVA 2025?
Il saldo IVA 2025 derivante dalla dichiarazione IVA annuale (Modello IVA/2026) si versa con codice tributo 6099 nel Modello F24 telematico. Il versamento può essere effettuato in un'unica soluzione entro il 16 marzo 2026 oppure in rate mensili uguali (max 10, con interessi 0,33%/mese sulle rate successive alla prima). È possibile differire il versamento a luglio applicando una maggiorazione dello 0,40% mensile a partire dal 16 marzo.
Chi deve pagare la tassa di vidimazione libri sociali 2026?
Sono obbligate le società di capitali (SpA, Srl, SapA) e le società consortili nella stessa forma. Non sono obbligate le società di persone (SNC, SAS), le ditte individuali e i professionisti. L'importo è fisso: 309,87 euro per capitale sociale fino a 516.456,90 euro e 516,46 euro oltre tale soglia. Il pagamento avviene con F24 telematico, codice tributo 7085, entro il 16 marzo di ogni anno.
Qual è il termine definitivo per la Rottamazione Quater di febbraio 2026?
La scadenza ordinaria dell'undicesima rata della Rottamazione Quater era il 28 febbraio 2026 (sabato). Grazie ai 5 giorni di tolleranza previsti dalla legge, poiché il termine cadrebbe di sabato, la data si sposta automaticamente al 9 marzo 2026 (lunedì), come confermato ufficialmente da Agenzia Entrate-Riscossione. Superato il 9 marzo senza pagamento, si decade definitivamente dai benefici della rottamazione.
Cosa succede se non pago la Rottamazione Quater entro il 9 marzo?
Il mancato pagamento entro il termine definitivo del 9 marzo 2026 comporta la decadenza immediata dal beneficio della Definizione Agevolata. Le somme già versate vengono imputate come acconti sull'importo originario del debito (comprensivo di sanzioni, interessi di mora e aggio), ma non vengono restituite.
Come funziona la LIPE Q4 2025 in relazione alla dichiarazione IVA annuale?
I soggetti IVA possono scegliere tra due strade: (1) inviare la LIPE Q4 separatamente entro il 2 marzo 2026, oppure (2) includere i dati LIPE Q4 nella dichiarazione IVA annuale presentata entro il 2 marzo, eliminando l'obbligo della comunicazione separata. Dopo il 2 marzo, le eventuali correzioni alla LIPE Q4 vanno fatte esclusivamente tramite il quadro VH della dichiarazione annuale.
Quando scade il Modello EAS 2026?
Il Modello EAS per le variazioni di dati già comunicati avvenute nel 2025 scade il 31 marzo 2026. Non devono presentarlo gli enti senza variazioni né gli enti appena costituiti (che hanno 60 giorni dalla data di costituzione). Il modello va inviato telematicamente tramite Fisconline o Entratel, direttamente o tramite intermediari abilitati.
Quali sono i principali codici tributo F24 per marzo 2026?
I principali codici tributo F24 per marzo 2026 sono:
- 2524: Bollo fatture elettroniche Q4 2025
- 6002: IVA mensile febbraio
- 6099: Saldo IVA annuale 2025
- 1001: Ritenute IRPEF dipendenti
- 1040: Ritenute IRPEF autonomi
- 7085: Tassa vidimazione libri sociali
- 1500/1501: Imposta registro locazioni
Fonti Ufficiali
- Scadenzario Agenzia delle Entrate
- Certificazione Unica 2026 — Agenzia delle Entrate
- IVA 2026 — Dichiarazione annuale
- Tassa vidimazione libri sociali — Agenzia delle Entrate
- Modello EAS — Agenzia delle Entrate
- Agenzia Entrate-Riscossione — Rottamazione Quater scadenze
- Agenzia Dogane — INTRASTAT
Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono consulenza professionale. Le scadenze indicate sono basate sulla normativa vigente al momento della pubblicazione (marzo 2026). Si raccomanda di verificare sempre le date ufficiali sui portali istituzionali e di rivolgersi a un professionista abilitato per la gestione degli adempimenti fiscali.
Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2026
Fonti e Riferimenti
- Scadenzario Agenzia delle Entrate(ufficiale)
- Certificazione Unica 2026 - Agenzia Entrate(ufficiale)
- IVA 2026 - Dichiarazione annuale(ufficiale)
- Tassa vidimazione libri sociali(ufficiale)
- Modello EAS - Enti associativi(ufficiale)
- Agenzia Entrate-Riscossione - Rottamazione Quater scadenze(ufficiale)
- Agenzia Dogane - INTRASTAT(ufficiale)
Le fonti sono state verificate al momento della pubblicazione dell'articolo.