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Scadenze Fiscali Luglio 2026: Il Calendario Completo degli Adempimenti

Doppio binario per i versamenti: con la proroga DL 89/2026 i soggetti ISA e forfettari pagano saldo 2025 e 1° acconto 2026 al 20/7 (o 20/8 con +0,80%), gli altri al 30/7 con +0,40%. Più Rottamazione Quinquies 31/7, INTRASTAT 27/7 e IVA Q2 16/7, con i codici tributo F24.

Pubblicato il 26/04/2026
Aggiornato il 17/07/2026
19 min di lettura
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Scadenze Fiscali Luglio 2026: Il Calendario Completo degli Adempimenti
Aggiornamento 22 giugno 2026 — Proroga versamenti DL 89/2026

Il DL 22 maggio 2026 n. 89 (art. 6) ha prorogato i versamenti da dichiarazione per soggetti ISA, forfettari e minimi (ricavi/compensi fino a 5.164.569 €): si paga senza maggiorazione entro il 20 luglio 2026, oppure entro il 20 agosto 2026 con maggiorazione dello 0,80% (il doppio dello storico 0,40%). Per chi NON rientra nella proroga resta il termine ordinario del 30 giugno, differibile al 30 luglio con +0,40%. Questo articolo è aggiornato di conseguenza.

Luglio 2026 è il mese dei versamenti, e quest'anno si gioca su un doppio binario. Per la larga maggioranza delle partite IVA — i soggetti ISA, i forfettari e i minimi con ricavi o compensi fino a 5.164.569 € — la proroga del DL 89/2026 sposta saldo 2025 e primo acconto 2026 al 20 luglio 2026 (lunedì) senza maggiorazione, con possibilità di slittare al 20 agosto pagando lo 0,80% in più. Per chi resta fuori dalla proroga (società e soggetti non ISA, contribuenti sopra la soglia di ricavi) vale invece il termine ordinario del 30 giugno, differibile al 30 luglio 2026 (giovedì) con la maggiorazione dello 0,40%.

Attorno a queste due date ruotano gli appuntamenti fissi del mese: il 16 luglio con IVA, ritenute e contributi INPS dei dipendenti; il 27 luglio (slittamento dal sabato 25) per gli elenchi INTRASTAT; e soprattutto il 31 luglio 2026 (venerdì), scadenza perentoria della prima rata della Rottamazione Quinquies, senza alcun giorno di tolleranza. In totale, gli adempimenti principali si distribuiscono su 6 date cardine.

TL;DR — Luglio 2026 in 30 secondi
  • 20/07 (lun) — Soggetti ISA, forfettari e minimi: saldo 2025 + 1° acconto 2026 senza maggiorazione (proroga DL 89/2026).
  • 30/07 (gio) — Soggetti NON in proroga: stessi versamenti con maggiorazione 0,40% (differimento del 30/6).
  • 16/07 (gio) — IVA mensile giugno (6006), IVA Q2 per opzione +1% (6032), ritenute (1001/1040), INPS dipendenti.
  • 27/07 (lun) — INTRASTAT mensili giugno + trimestrali Q2 (slittamento dal 25/7).
  • 31/07 (ven) — Rottamazione Quinquies, 1ª rata o unica soluzione: perentoria.
  • Chi non paga il 20/7 può rinviare al 20/08 con +0,80% (il doppio rispetto agli anni scorsi).

Timeline Scadenze Luglio 2026

1 luglio (mer)Contratti di locazione — registrazione e imposta di registro (decorrenza 1° giugno 2026)
16 luglio (gio)IVA mensile giugno · IVA trimestrale Q2 +1% · Ritenute IRPEF · INPS dipendenti · Gestione Separata mensile · 5ª rata saldo IVA 2025
20 luglio (lun)PROROGA ISA/forfettari/minimi — Saldo 2025 + 1° acconto 2026 SENZA maggiorazione: IRPEF/IRES/IRAP, addizionali, cedolare, forfettari, INPS %, diritto CCIAA, IVIE, IVAFE (DL 89/2026)
27 luglio (lun)INTRASTAT mensili giugno + trimestrali Q2 (slittamento da sabato 25/7)
30 luglio (gio)Soggetti NON in proroga (società/non ISA, ricavi oltre soglia) — Stessi versamenti con maggiorazione 0,40% (differimento del 30/6)
31 luglio (ven)Rottamazione Quinquies — 1ª rata o versamento unico (PERENTORIO, nessuna tolleranza)

1. Scadenza del 1° Luglio 2026

Cosa scade il 1° luglio 2026?

Il 1° luglio 2026 (mercoledì) è la scadenza per la registrazione dei contratti di locazione con decorrenza 1° giugno 2026: il termine di 30 giorni dalla stipula o dal rinnovo cade esattamente in questa data. Nessun festivo nel mese di luglio 2026.

1.1 Registrazione e Imposta di Registro Contratti di Locazione

Chi deve adempiere: Proprietari e inquilini di immobili con contratti di locazione stipulati, rinnovati o prorogati con decorrenza dal 1° giugno 2026.

Cosa fare:

  • Registrazione telematica del contratto tramite servizio RLI (Registrazione Locazioni Immobili)
  • Versamento dell'imposta di registro per chi non ha optato per la cedolare secca

Come pagare: Modello F24 Elide telematico

  • Codice tributo 1500: Prima registrazione del contratto
  • Codice tributo 1501: Annualità successive e rinnovi taciti
  • Aliquota standard: 2% del canone annuo per contratti liberi (minimo 67 euro); 2% per contratti concordati; 0,5% per fondi rustici

Esclusioni: I contratti in regime di cedolare secca sono esonerati dall'imposta di registro e di bollo. La cedolare secca sostituisce imposta di registro, bollo, IRPEF e addizionali.

2. Scadenze del 16 Luglio 2026

Perché il 16 luglio 2026 concentra tanti adempimenti?

Il 16 luglio 2026 (giovedì) è l'appuntamento mensile ordinario di sostituti d'imposta e contribuenti IVA. Si concentrano il versamento dell'IVA di giugno, il secondo trimestre IVA per i contribuenti trimestrali per opzione (con maggiorazione 1%), le ritenute IRPEF su retribuzioni e compensi, i contributi INPS dipendenti via UniEmens, la 5ª rata mensile per chi ha rateizzato il saldo IVA annuale 2025. Diversi flussi F24 contemporanei.

2.1 Liquidazione IVA Mensile — Giugno 2026

Chi deve adempiere: Contribuenti IVA in regime mensile (volume d'affari anno precedente superiore a 400.000 euro per prestazioni di servizi o 700.000 euro per cessioni di beni).

Cosa fare: Versamento dell'IVA a debito risultante dalla liquidazione periodica di giugno 2026.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo: 6006 (IVA mensile giugno)

Nota per contribuenti con contabilità affidata a terzi: Liquidano giugno sulla base dell'IVA divenuta esigibile a maggio (art. 1, c. 3, DPR 100/98); il codice tributo segue il periodo di liquidazione: 6006 (IVA giugno) anche per loro.

Soglia minima: dal 2024 non è dovuto il versamento se l'importo è inferiore a 100 euro (art. 9, D.Lgs. 1/2024): il debito si riporta al periodo successivo, con versamento comunque entro il 16 dicembre.

2.2 IVA Trimestrale Q2 2026 — Soggetti per Opzione (con +1%)

Chi deve adempiere: Contribuenti IVA che hanno optato per la liquidazione trimestrale (per opzione, non per natura), per il versamento dell'IVA del secondo trimestre 2026 (aprile-maggio-giugno).

Cosa fare: Versamento dell'IVA Q2 2026 con maggiorazione dell'1% a titolo di interessi per la dilazione trimestrale (non è una sanzione, è il costo dell'opzione trimestrale).

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 6032: IVA trimestrale 2° trimestre CODICE CORRETTO

Trimestrali naturali: I soli contribuenti trimestrali naturali (autotrasportatori, distributori carburanti, professionisti con regimi specifici) sono esonerati dalla maggiorazione 1%.

2.3 Ritenute IRPEF Lavoro Dipendente e Autonomo

Chi deve adempiere: Tutti i sostituti d'imposta che nel mese di giugno 2026 hanno corrisposto retribuzioni a dipendenti, compensi a professionisti e lavoratori autonomi, provvigioni ad agenti.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 1001: Ritenute IRPEF su redditi di lavoro dipendente e assimilati
  • Codice tributo 1040: Ritenute IRPEF su redditi di lavoro autonomo (20% sui compensi professionali)
  • Codice tributo 1040: Ritenute su provvigioni di agenti, rappresentanti, mediatori e procacciatori (il codice 1038 è soppresso dal 1° gennaio 2017 ed è stato accorpato nel 1040)

2.4 Contributi INPS Dipendenti — Giugno 2026

Chi deve adempiere: Datori di lavoro privati e pubblici con dipendenti, per le retribuzioni di giugno 2026.

Cosa fare: Versamento dei contributi previdenziali INPS (IVS, NASPI, TFR, contribuzioni aggiuntive) mediante il flusso UniEmens.

Aliquote Gestione Separata 2026 (Circolare INPS n. 8/2026):

CategoriaAliquota 2026
Collaboratori non iscritti ad altra previdenza (con DIS-COLL)35,03%
Collaboratori non iscritti ad altra previdenza (senza DIS-COLL)33,72%
Professionisti senza altra copertura26,07%
Pensionati / doppia copertura24,00%

Massimale contributivo Gestione Separata 2026: 122.295 euro. Minimale: 18.808 euro.

2.5 INPS Gestione Separata — Versamento Mensile Giugno (Committenti)

Chi deve adempiere: Committenti di collaborazioni coordinate e continuative, lavoratori sportivi dilettanti, venditori a domicilio, amministratori e sindaci di società per i quali è operata la trattenuta contributiva sul compenso erogato a giugno 2026.

Come pagare: Modello F24, sezione "INPS" con il codice di Gestione Separata di competenza e periodo 06/2026.

Nota: I professionisti autonomi senza cassa di categoria versano i propri contributi a percentuale con i termini delle imposte dirette (saldo + 1° acconto), quindi entro il 20 luglio se soggetti ISA/forfettari oppure entro il 30 luglio con +0,40% negli altri casi, non mensilmente.

2.6 5ª Rata Mensile Saldo IVA Annuale 2025

Chi deve adempiere: Contribuenti che a marzo 2026 hanno optato per la rateizzazione del saldo IVA annuale 2025 in 10 rate mensili (prima rata 16 marzo).

Cosa fare: Versamento della 5ª rata mensile del saldo IVA 2025.

Come pagare: Modello F24 telematico — Codice tributo 6099 (saldo IVA annuale) con interessi dello 0,33% mensile sulle rate successive alla prima.

3. Scadenze del 20 Luglio 2026 — Versamenti Redditi Prorogati (ISA, forfettari, minimi)

Proroga DL 89/2026 — La data chiave per la maggioranza delle partite IVA

Il DL 22 maggio 2026 n. 89, art. 6 ha differito al 20 luglio 2026 (lunedì), senza alcuna maggiorazione, il versamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026 delle imposte risultanti dalle dichiarazioni. La proroga riguarda chi esercita attività per cui sono stati approvati gli ISA (anche se non li applica per cause di esclusione), i forfettari e i minimi, con ricavi o compensi non superiori a 5.164.569 euro. In alternativa è possibile pagare entro il 20 agosto 2026 applicando la maggiorazione dello 0,80% (raddoppiata rispetto allo 0,40% degli anni precedenti).

Perché il 20 luglio 2026 è la data centrale del mese?

Per la larga maggioranza dei contribuenti titolari di partita IVA, la scadenza dei versamenti da dichiarazione non è più il 30 giugno (né il 30 luglio con maggiorazione), ma il 20 luglio 2026 senza alcun costo aggiuntivo. Si tratta dell'intero blocco dei tributi dichiarativi, qui versati in un'unica giornata.

3.1 Imposte dirette e sostitutive — Saldo 2025 + 1° Acconto 2026 (senza maggiorazione)

Chi deve adempiere: Soggetti ISA, forfettari e minimi (ricavi/compensi ≤ 5.164.569 €) e i relativi soci/associati di società e associazioni "trasparenti" (artt. 5, 115 e 116 TUIR).

Cosa versare (saldo 2025 + 1° acconto 2026, codici tributo invariati, senza maggiorazione):

  • IRPEF: saldo 4001, 1° acconto 4033
  • IRES (società che applicano gli ISA): saldo 2003, 1° acconto 2001
  • IRAP: saldo 3800, 1° acconto 3812
  • Addizionali regionale (3801) e comunale (3844 saldo / 3843 acconto)
  • Cedolare secca: saldo 1842, 1° acconto 1840
  • Imposta sostitutiva forfettari: saldo 1792, 1° acconto 1790
  • IVIE 4041 / 4044 e IVAFE 4043 / 4047

3.2 Contributi INPS a percentuale e Diritto CCIAA (senza maggiorazione)

Seguono lo stesso termine prorogato del 20 luglio 2026:

  • INPS artigiani e commercianti — saldo 2025 + 1° acconto 2026 sulla quota a percentuale (reddito eccedente il minimale): artigiani 24,00% fino a 56.224 € e 25,00% oltre; commercianti 24,48% e 25,48% (Circolare INPS n. 14/2026)
  • INPS Gestione Separata professionisti senza cassa — aliquota 26,07% 2026 (Circolare INPS n. 8/2026) sul reddito eccedente il minimale 18.808 €
  • Diritto annuale Camera di Commercio — codice 3850, importo variabile per fatturato e tipologia d'impresa
Conviene il 20 luglio o il 20 agosto?

Pagando entro il 20 luglio non si applica alcuna maggiorazione. Rinviando al 20 agosto si paga lo 0,80% in più (esempio: su 5.000 € di saldo IRPEF la maggiorazione è 40 €, contro i 20 € dell'epoca dello 0,40%). La maggiorazione non modifica codice tributo né anno di riferimento: è un addendo tecnico che remunera il differimento di 30 giorni.

4. Scadenze del 27 Luglio 2026

Perché l'INTRASTAT di giugno scade il 27 luglio invece del 25?

Il termine ordinario per la presentazione degli elenchi INTRASTAT è il 25 del mese successivo al periodo di riferimento. Il 25 luglio 2026 cade di sabato, giorno non lavorativo per gli uffici ADM, e il 26 luglio è domenica. Il primo giorno lavorativo utile è pertanto il lunedì 27 luglio 2026. Lo slittamento vale sia per i mensili sia per i trimestrali di Q2.

4.1 Elenchi INTRASTAT Mensili — Giugno 2026

Chi deve adempiere: Operatori intracomunitari con obbligo di periodicità mensile, che superano le soglie:

  • Cessioni intracomunitarie di beni: oltre 50.000 euro in almeno uno dei 4 trimestri precedenti
  • Acquisti intracomunitari di beni: oltre 2.000.000 euro nei 4 trimestri precedenti (Determinazione ADM n. 84415 del 3 febbraio 2026; soglia precedente 350.000 euro)
  • Prestazioni di servizi rese a soggetti UE: oltre 50.000 euro
  • Acquisti di servizi da soggetti UE: oltre 100.000 euro

Come presentare: Telematicamente tramite applicativo Intr@Web (ADM) per gli acquisti di beni o tramite Entratel per i servizi.

Novità 2026 — Acquisti beni solo tramite ADM

A partire dal 25 febbraio 2026 (Determinazione ADM n. 84415 del 3 febbraio 2026), gli elenchi relativi agli acquisti intracomunitari di beni (Intra 2-bis) vengono trasmessi esclusivamente tramite ADM, non più attraverso l'Agenzia delle Entrate. La nuova soglia di 2 milioni di euro ha fatto passare migliaia di soggetti dalla periodicità mensile a quella trimestrale.

4.2 Elenchi INTRASTAT Trimestrali — Q2 2026

Chi deve adempiere: Operatori intracomunitari sotto le soglie per l'obbligo mensile, che presentano con periodicità trimestrale le operazioni del 2° trimestre 2026 (aprile-maggio-giugno).

Scadenza: Coincide con i mensili al 27 luglio 2026 (stesso slittamento dal sabato 25/7).

Sanzione: Omessa o tardiva presentazione: da 500 a 1.000 euro per elenco (riducibili con ravvedimento operoso).

5. Scadenze del 30 Luglio 2026 — Versamenti Redditi NON in proroga (+0,40%)

Chi paga il 30 luglio 2026 con la maggiorazione 0,40%?

Restano legati al calendario ordinario — termine del 30 giugno, differibile di 30 giorni al 30 luglio 2026 (giovedì) con maggiorazione 0,40% — tutti i soggetti esclusi dalla proroga del DL 89/2026: chi non esercita attività per cui sono stati approvati gli ISA, i contribuenti con ricavi o compensi superiori a 5.164.569 euro, e in generale le società di capitali che non applicano gli ISA. Per queste ultime il termine ordinario è legato all'approvazione del bilancio (di norma il 30 giugno per gli esercizi solari con approvazione entro 120 giorni), comunque differibile di 30 giorni con lo 0,40%.

Come si calcola la maggiorazione 0,40%

La maggiorazione è pari allo 0,40% dell'importo da versare, calcolata e sommata al tributo nel modello F24. Esempio: per un saldo IRPEF di 5.000 euro, la maggiorazione è 5.000 × 0,40% = 20 euro. Totale F24: 5.020 euro con codice tributo 4001 e anno di riferimento 2025. La maggiorazione NON modifica codice tributo né periodo.

5.1 Imposte dirette — Saldo 2025 + 1° Acconto 2026 (con +0,40%)

Chi deve adempiere: Soggetti non interessati dalla proroga (società/enti non ISA, contribuenti sopra soglia). Versamento di saldo 2025 e 1° acconto 2026 con maggiorazione 0,40%.

  • IRPEF: 4001 (saldo 2025) / 4033 (1° acconto 2026). Il 2° acconto (4034) scade il 30 novembre 2026, senza maggiorazione.
  • IRES: 2003 (saldo) / 2001 (1° acconto); 2° acconto 2002 al 30 novembre.
  • IRAP: 3800 (saldo) / 3812 (1° acconto); 3813 al 30 novembre. Persone fisiche esercenti arti e professioni senza autonoma organizzazione esonerate dal 2022.

5.2 Addizionali, Cedolare, Forfettari, INPS, CCIAA, IVIE/IVAFE (con +0,40%)

Per i medesimi soggetti non in proroga, con maggiorazione 0,40% e codici tributo invariati:

  • Addizionali regionale 3801 / comunale 3844 (saldo) e 3843 (acconto)
  • Cedolare secca 1842 (saldo) / 1840 (1° acconto) / 1841 (acconto unico o 2ª rata)
  • Imposta sostitutiva forfettari 1792 / 1790 / 1791
  • INPS artigiani/commercianti e Gestione Separata a percentuale
  • Diritto annuale CCIAA 3850
  • IVIE 4041 / 4044 e IVAFE 4043 / 4047
Aliquote utili 2026

Cedolare secca — locazioni abitative "lunghe" (oltre 30 giorni): 21% sui contratti a canone libero (4+4 e transitori ordinari); 10% sui contratti a canone concordato (3+2) nei comuni ad alta tensione abitativa, nelle zone terremotate e per gli studenti universitari.
Cedolare secca — locazioni brevi (≤ 30 giorni): con la Legge di Bilancio 2026, 21% sul primo immobile scelto in dichiarazione, 26% sul secondo immobile; dal terzo immobile scatta la presunzione di attività imprenditoriale (obbligo di partita IVA, tassazione ordinaria o forfettario e adempimenti INPS).
IVIE 1,06% · IVAFE 0,2%.

6. Scadenza del 31 Luglio 2026 — Rottamazione Quinquies (PERENTORIA)

Termine perentorio — Nessuna tolleranza

Il 31 luglio 2026 (venerdì) è la data più rigida del calendario fiscale luglio. Chi ha aderito alla Rottamazione Quinquies entro il 30 aprile 2026 e ha ricevuto la comunicazione AdER dell'esito (entro 30 giugno 2026) deve effettuare il versamento della prima rata oppure dell'unica soluzione entro questa data. La normativa NON prevede giorni di tolleranza: un ritardo di anche un solo giorno comporta la decadenza automatica dalla definizione agevolata.

6.1 Rottamazione Quinquies — Prima Rata o Versamento Unico

Chi deve adempiere: Contribuenti che hanno presentato domanda di adesione alla Rottamazione Quinquies entro il 30 aprile 2026 e hanno ricevuto la comunicazione AdER con il piano di ammortamento personalizzato.

Cosa fare: Versare entro il 31 luglio 2026:

  • Versamento in unica soluzione: l'intero importo dovuto per la definizione agevolata, senza interessi aggiuntivi
  • Oppure 1ª rata del piano rateale: prima delle 54 rate bimestrali previste (durata massima 9 anni)

Come pagare: Modello F24 con i moduli precompilati allegati alla comunicazione AdER, oppure tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione (ader.gov.it) con SPID, CIE o CNS.

Conseguenze del mancato pagamento:

  • Decadenza automatica dalla definizione agevolata
  • Le somme già versate diventano semplici acconti
  • I carichi originari tornano integralmente esigibili con sanzioni e interessi di mora
  • Riavvio delle procedure esecutive sospese
  • Non è ammesso un nuovo accesso alla stessa rottamazione

Riferimento normativo: Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), art. 1 commi 82-101.

Per un'analisi completa della Rottamazione Quinquies — requisiti, casistiche, convenienza, checklist operative e template di comunicazione al cliente — consulta la nostra Guida Operativa Rottamazione Quinquies 2026.

7. Tabella Riepilogativa Completa

DataAdempimentoSoggettiModalità/Codice
01/07Contratti locazione (decorrenza 1° giugno)Proprietari/inquiliniF24 Elide cod. 1500/1501
16/07IVA mensile giugno 2026Contribuenti mensiliF24 cod. 6006
16/07IVA trimestrale Q2 2026 (+1%)Contribuenti trimestrali per opzioneF24 cod. 6032
16/07Ritenute IRPEF dipendenti (giugno)Datori di lavoroF24 cod. 1001
16/07Ritenute IRPEF autonomi e provvigioni (giugno)Sostituti d'impostaF24 cod. 1040
16/07Contributi INPS dipendenti (giugno)Datori di lavoroF24 (UniEmens)
16/07INPS Gestione Separata mensile (giugno)Committenti co.co.co.F24 sezione INPS
16/075ª rata saldo IVA 2025 (se rateizzato)Soggetti IVA in rateizzazioneF24 cod. 6099
20/07Saldo 2025 + 1° acconto 2026 SENZA maggiorazione (IRPEF/IRES/IRAP, addizionali, cedolare, forfettari, INPS %, CCIAA, IVIE/IVAFE)Soggetti ISA, forfettari, minimi (ricavi ≤ 5.164.569 €)F24 — proroga DL 89/2026
27/07INTRASTAT mensili giugno 2026 (slittamento 25/7)Operatori intra-UE soglia mensileIntr@Web ADM / Entratel
27/07INTRASTAT trimestrali Q2 2026 (slittamento 25/7)Operatori intra-UE sotto sogliaIntr@Web ADM / Entratel
30/07Saldo 2025 + 1° acconto 2026 con +0,40% (stesso blocco di tributi)Soggetti NON in proroga (società/non ISA, ricavi oltre soglia)F24 — codici invariati + 0,40%
31/07Rottamazione Quinquies — 1ª rata o unica (PERENTORIA)Aderenti (domanda 30/04, esito 30/06)F24 AdER / portale ader.gov.it
Note di contesto

Maggiorazione raddoppiata: per i soggetti in proroga, il rinvio dal 20 luglio al 20 agosto costa lo 0,80% (non più 0,40%). Conviene chiudere i versamenti entro il 20 luglio quando possibile.

TARI 2026: il termine di approvazione delle delibere comunali per le tariffe TARI è slittato al 31 luglio. Le scadenze di versamento sono variabili per Comune: verificare il calendario locale.

Conguaglio 730 in busta paga: a luglio i lavoratori dipendenti che hanno presentato il modello 730 vedono il rimborso (o trattenuta) IRPEF in busta paga, operato dal sostituto d'imposta.

Sanzioni 2026: per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024 (D.Lgs. 87/2024) la sanzione per omesso versamento è del 25%, ridotta al 12,50% se si versa entro 90 giorni e allo 0,833% per ogni giorno di ritardo entro i primi 15 giorni; il vecchio 30% resta solo per le violazioni anteriori al 1° settembre 2024.

Fonti Ufficiali

Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026 — Versione 1.3: corretti il codice tributo per contabilità presso terzi (6006), la soglia minima IVA (100 euro dal 2024) e il regime sanzionatorio D.Lgs. 87/2024. Versione 1.2 (22 giugno 2026): recepita la proroga dei versamenti DL 89/2026 (soggetti ISA, forfettari e minimi al 20 luglio senza maggiorazione, o 20 agosto con +0,80%), con doppio binario rispetto al termine ordinario del 30 luglio +0,40%. Corretti i codici tributo IVA trimestrale Q2 (6032), ritenute su provvigioni (1040, ex 1038 soppresso) e IVAFE 1° acconto (4047). Aggiornate le aliquote della cedolare secca sulle locazioni brevi e le soglie di periodicità INTRASTAT.

Domande frequenti

Quando si versano le imposte dirette 2025 con la proroga 2026?
Per i soggetti ISA, forfettari e minimi (ricavi o compensi fino a 5.164.569 euro) il DL 89/2026 ha prorogato saldo 2025 e 1° acconto 2026 al 20 luglio 2026 senza maggiorazione, oppure al 20 agosto 2026 con maggiorazione dello 0,80%. Per chi resta fuori dalla proroga vale il termine ordinario del 30 giugno, differibile al 30 luglio con lo 0,40%. Codici tributo e anno di riferimento restano invariati.
Chi rientra nella proroga dei versamenti al 20 luglio 2026?
Rientrano i contribuenti che esercitano attività per cui sono stati approvati gli ISA (anche se non li applicano per cause di esclusione), i forfettari e i minimi, con ricavi o compensi non superiori a 5.164.569 euro, insieme ai soci e associati di società e associazioni trasparenti. Restano esclusi i soggetti non ISA e chi supera quella soglia, che versano al 30 giugno o al 30 luglio con la maggiorazione dello 0,40%.
Quanto costa rinviare i versamenti dal 20 luglio al 20 agosto 2026?
La maggiorazione per il differimento di 30 giorni è dello 0,80%, raddoppiata rispetto allo 0,40% degli anni precedenti. Esempio: su un saldo IRPEF di 5.000 euro la maggiorazione è 40 euro, da sommare nel modello F24 con codice tributo 4001 e anno 2025. Non cambia il codice tributo né il periodo. Quando possibile conviene chiudere i versamenti entro il 20 luglio, senza alcun costo aggiuntivo.
Cosa succede se non pago la 1ª rata della Rottamazione Quinquies entro il 31 luglio 2026?
Il 31 luglio 2026 (venerdì) è termine perentorio per il pagamento della prima rata o del versamento in unica soluzione della Rottamazione Quinquies. La normativa NON prevede giorni di tolleranza: un ritardo di anche un solo giorno comporta la decadenza automatica dalla definizione agevolata. Le somme già versate diventano acconto, i carichi tornano integralmente esigibili con sanzioni e interessi di mora, e non è ammesso un nuovo accesso alla stessa rottamazione.
Perché l'INTRASTAT di giugno scade il 27 luglio invece del 25?
Il termine ordinario del 25 luglio 2026 cade di sabato e il 26 luglio è domenica. Lo slittamento naturale porta la scadenza al primo giorno lavorativo utile, ossia lunedì 27 luglio 2026. Lo slittamento riguarda sia gli elenchi mensili (operatori sopra soglia) sia gli elenchi trimestrali Q2 2026. La presentazione avviene tramite Intr@Web (ADM) per gli acquisti di beni o tramite Entratel per i servizi.
Quale codice tributo F24 si usa per l'IVA del 2° trimestre 2026?
Per l'IVA del secondo trimestre 2026 (aprile-maggio-giugno) i contribuenti trimestrali per opzione usano il codice tributo 6032, con maggiorazione dell'1% a titolo di interessi per la dilazione, e versano entro il 16 luglio 2026. I trimestrali naturali (autotrasportatori, distributori di carburanti) sono esonerati dalla maggiorazione 1%. Per l'IVA mensile di giugno si usa invece il codice 6006.
IVIE e IVAFE 2026: a chi si applicano e con quale codice tributo F24?
L'IVIE (1,06% sul valore degli immobili esteri) e l'IVAFE (0,2% sul valore delle attività finanziarie estere) sono dovute dalle persone fisiche residenti in Italia. Codici tributo F24: IVIE 4041 (saldo) e 4044 (1° acconto); IVAFE 4043 (saldo) e 4047 (1° acconto). Si versano insieme alle imposte dirette: entro il 20 luglio per i soggetti in proroga, oppure 30 giugno / 30 luglio con lo 0,40% negli altri casi.
La proroga vale anche per il diritto CCIAA e i contributi INPS?
Sì. La proroga DL 89/2026 si applica a tutti i versamenti risultanti dalle dichiarazioni, compresi il diritto annuale Camera di Commercio (codice 3850), i contributi INPS artigiani e commercianti a percentuale e la Gestione Separata dei professionisti senza cassa. Per i soggetti ISA e forfettari il termine è il 20 luglio (senza maggiorazione) o il 20 agosto (+0,80%); per gli altri soggetti il 30 giugno o il 30 luglio con lo 0,40%.

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