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Scadenze

Scadenze Fiscali Luglio 2026: Il Calendario Completo degli Adempimenti

Imposte dirette prorogate al 30/7 con maggiorazione 0,40%, Rottamazione Quinquies 1ª rata perentoria 31/7, INTRASTAT slittato al 27/7, IVA mensile e trimestrale Q2 16/7: tutte le scadenze di luglio 2026 con codici tributo F24. Guida operativa per commercialisti e PMI.

Pubblicato il 26/04/2026
Aggiornato il 26/04/2026
19 min di lettura
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Scadenze Fiscali Luglio 2026: Il Calendario Completo degli Adempimenti

Luglio 2026 è il mese della proroga. Le imposte dirette derivanti dal Modello Redditi 2026, non versate entro il termine ordinario del 30 giugno, possono essere differite al 30 luglio 2026 (giovedì) applicando la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi. La proroga riguarda IRPEF, IRES, IRAP, addizionali, cedolare secca, imposta sostitutiva forfettari, contributi INPS artigiani/commercianti e Gestione Separata, diritto annuale CCIAA, IVIE e IVAFE — un blocco massiccio di adempimenti rinviati di trenta giorni a costo dello 0,40%.

A questa data si affianca, il giorno successivo 31 luglio 2026 (venerdì), la scadenza più rigida del calendario: la prima rata della Rottamazione Quinquies è perentoria, senza giorni di tolleranza. Il 16 luglio resta l'appuntamento mensile fisso con IVA, ritenute e contributi INPS dipendenti, oltre alla liquidazione IVA del secondo trimestre per i contribuenti trimestrali per opzione. Il 25 luglio cade di sabato: gli elenchi INTRASTAT slittano automaticamente al lunedì 27 luglio 2026. In totale, 21 adempimenti principali distribuiti su 5 date.

Timeline Scadenze Luglio 2026

1 luglio (mer)Contratti di locazione — registrazione e imposta di registro (decorrenza 1° giugno 2026)
16 luglio (gio)IVA mensile giugno · IVA trimestrale Q2 +1% · Ritenute IRPEF · INPS dipendenti · Gestione Separata mensile · 5ª rata saldo IVA 2025
27 luglio (lun)INTRASTAT mensili giugno + trimestrali Q2 (slittamento da sabato 25/7)
30 luglio (gio)Saldo IRPEF/IRES/IRAP 2025 + 1° acconto 2026 con maggiorazione 0,40% · Addizionali · Cedolare · Forfettari · INPS artigiani/commercianti/Gestione Separata · Diritto CCIAA · IVIE · IVAFE
31 luglio (ven)Rottamazione Quinquies — 1ª rata o versamento unico (PERENTORIO, nessuna tolleranza)

1. Scadenza del 1° Luglio 2026

Cosa scade il 1° luglio 2026?

Il 1° luglio 2026 (mercoledì) è la scadenza per la registrazione dei contratti di locazione con decorrenza 1° giugno 2026: il termine di 30 giorni dalla stipula o dal rinnovo cade esattamente in questa data. Nessun festivo nel mese di luglio 2026.

1.1 Registrazione e Imposta di Registro Contratti di Locazione

Chi deve adempiere: Proprietari e inquilini di immobili con contratti di locazione stipulati, rinnovati o prorogati con decorrenza dal 1° giugno 2026.

Cosa fare:

  • Registrazione telematica del contratto tramite servizio RLI (Registrazione Locazioni Immobili)
  • Versamento dell'imposta di registro per chi non ha optato per la cedolare secca

Come pagare: Modello F24 Elide telematico

  • Codice tributo 1500: Prima registrazione del contratto
  • Codice tributo 1501: Annualità successive e rinnovi taciti
  • Aliquota standard: 2% del canone annuo per contratti liberi (minimo 67 euro); 2% per contratti concordati; 0,5% per fondi rustici

Esclusioni: I contratti in regime di cedolare secca sono esonerati dall'imposta di registro e di bollo. La cedolare secca sostituisce imposta di registro, bollo, IRPEF e addizionali.

2. Scadenze del 16 Luglio 2026

Perché il 16 luglio 2026 concentra tanti adempimenti?

Il 16 luglio 2026 (giovedì) è l'appuntamento mensile ordinario di sostituti d'imposta e contribuenti IVA. Si concentrano il versamento dell'IVA di giugno, il quarto trimestre IVA per i contribuenti trimestrali per opzione (con maggiorazione 1%), le ritenute IRPEF su retribuzioni e compensi, i contributi INPS dipendenti via UniEmens, la 5ª rata mensile per chi ha rateizzato il saldo IVA annuale 2025. Sette flussi F24 contemporanei.

2.1 Liquidazione IVA Mensile — Giugno 2026

Chi deve adempiere: Contribuenti IVA in regime mensile (volume d'affari anno precedente superiore a 400.000 euro per prestazioni di servizi o 700.000 euro per cessioni di beni).

Cosa fare: Versamento dell'IVA a debito risultante dalla liquidazione periodica di giugno 2026.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo: 6006 (IVA mensile giugno)

Nota per contribuenti con contabilità affidata a terzi: Versano il mese successivo (l'IVA "esigibile" a maggio); usano il codice 6005 (IVA maggio) ancora in luglio.

Soglia minima: Non è dovuto il versamento se l'importo è inferiore a 25,82 euro.

2.2 IVA Trimestrale Q2 2026 — Soggetti per Opzione (con +1%)

Chi deve adempiere: Contribuenti IVA che hanno optato per la liquidazione trimestrale (per opzione, non per natura), per il versamento dell'IVA del secondo trimestre 2026 (aprile-maggio-giugno).

Cosa fare: Versamento dell'IVA Q2 2026 con maggiorazione dell'1% a titolo di interessi per la dilazione trimestrale (non è una sanzione, è il costo dell'opzione trimestrale).

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 6033: IVA trimestrale 2° trimestre

Trimestrali naturali: I soli contribuenti trimestrali naturali (autotrasportatori, distributori carburanti, professionisti con regimi specifici) sono esonerati dalla maggiorazione 1%.

2.3 Ritenute IRPEF Lavoro Dipendente e Autonomo

Chi deve adempiere: Tutti i sostituti d'imposta che nel mese di giugno 2026 hanno corrisposto retribuzioni a dipendenti, compensi a professionisti e lavoratori autonomi, provvigioni ad agenti.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 1001: Ritenute IRPEF su redditi di lavoro dipendente e assimilati
  • Codice tributo 1040: Ritenute IRPEF su redditi di lavoro autonomo (20% sui compensi professionali)
  • Codice tributo 1038: Ritenute IRPEF su provvigioni

2.4 Contributi INPS Dipendenti — Giugno 2026

Chi deve adempiere: Datori di lavoro privati e pubblici con dipendenti, per le retribuzioni di giugno 2026.

Cosa fare: Versamento dei contributi previdenziali INPS (IVS, NASPI, TFR, contribuzioni aggiuntive) mediante il flusso UniEmens.

Aliquote Gestione Separata 2026 (Circolare INPS n. 8/2026):

CategoriaAliquota 2026
Collaboratori non iscritti ad altra previdenza (con DIS-COLL)35,03%
Collaboratori non iscritti ad altra previdenza (senza DIS-COLL)33,72%
Professionisti senza altra copertura26,07%
Pensionati / doppia copertura24,00%

Massimale contributivo Gestione Separata 2026: 122.295 euro. Minimale: 18.808 euro.

2.5 INPS Gestione Separata — Versamento Mensile Giugno (Committenti)

Chi deve adempiere: Committenti di collaborazioni coordinate e continuative, lavoratori sportivi dilettanti, venditori a domicilio, amministratori e sindaci di società per i quali è operata la trattenuta contributiva sul compenso erogato a giugno 2026.

Come pagare: Modello F24, sezione "INPS" con il codice di Gestione Separata di competenza e periodo 06/2026.

Nota: I professionisti autonomi senza cassa di categoria versano i propri contributi a percentuale con i termini delle imposte dirette (saldo + 1° acconto entro 30 giugno o 30 luglio +0,40%), non mensilmente.

2.6 5ª Rata Mensile Saldo IVA Annuale 2025

Chi deve adempiere: Contribuenti che a marzo 2026 hanno optato per la rateizzazione del saldo IVA annuale 2025 in 10 rate mensili (prima rata 16 marzo).

Cosa fare: Versamento della 5ª rata mensile del saldo IVA 2025.

Come pagare: Modello F24 telematico — Codice tributo 6099 (saldo IVA annuale) con interessi dello 0,33% mensile sulle rate successive alla prima.

3. Scadenze del 27 Luglio 2026

Perché l'INTRASTAT di giugno scade il 27 luglio invece del 25?

Il termine ordinario per la presentazione degli elenchi INTRASTAT è il 25 del mese successivo al periodo di riferimento. Il 25 luglio 2026 cade di sabato, giorno non lavorativo per gli uffici ADM, e il 26 luglio è domenica. Il primo giorno lavorativo utile è pertanto il lunedì 27 luglio 2026. Lo slittamento vale sia per i mensili sia per i trimestrali di Q2.

3.1 Elenchi INTRASTAT Mensili — Giugno 2026

Chi deve adempiere: Operatori intracomunitari con obbligo di periodicità mensile, che superano le soglie:

  • Cessioni intracomunitarie di beni: oltre 250.000 euro nei 4 trimestri precedenti
  • Acquisti intracomunitari di beni: oltre 2.000.000 euro nei 4 trimestri precedenti (Determinazione ADM n. 84415 del 3 febbraio 2026; soglia precedente 350.000 euro)
  • Prestazioni di servizi rese a soggetti UE: oltre 100.000 euro
  • Acquisti di servizi da soggetti UE: oltre 100.000 euro

Come presentare: Telematicamente tramite applicativo Intr@Web (ADM) per gli acquisti di beni o tramite Entratel per i servizi.

Novità 2026 — Acquisti beni solo tramite ADM

A partire dal 25 febbraio 2026 (Determinazione ADM n. 84415 del 3 febbraio 2026), gli elenchi relativi agli acquisti intracomunitari di beni (Intra 2-bis) vengono trasmessi esclusivamente tramite ADM, non più attraverso l'Agenzia delle Entrate. La nuova soglia di 2 milioni di euro ha fatto passare migliaia di soggetti dalla periodicità mensile a quella trimestrale.

3.2 Elenchi INTRASTAT Trimestrali — Q2 2026

Chi deve adempiere: Operatori intracomunitari sotto le soglie per l'obbligo mensile, che presentano con periodicità trimestrale le operazioni del 2° trimestre 2026 (aprile-maggio-giugno).

Scadenza: Coincide con i mensili al 27 luglio 2026 (stesso slittamento dal sabato 25/7).

Sanzione: Omessa o tardiva presentazione: da 500 a 1.000 euro per elenco (riducibili con ravvedimento operoso).

4. Scadenze del 30 Luglio 2026

Perché il 30 luglio 2026 è la data centrale del mese?

Il 30 luglio 2026 (giovedì) è il termine ultimo della proroga di 30 giorni rispetto alla scadenza ordinaria del 30 giugno per il versamento delle imposte dirette derivanti dal Modello Redditi 2026. Chi non ha versato a giugno paga adesso applicando la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi. La proroga interessa l'intero blocco dei tributi dichiarativi: IRPEF, IRES, IRAP, addizionali regionali e comunali, cedolare secca, imposta sostitutiva forfettari, contributi INPS artigiani/commercianti e Gestione Separata, diritto annuale CCIAA, IVIE e IVAFE.

Come si calcola la maggiorazione 0,40%

La maggiorazione è pari allo 0,40% dell'importo da versare, calcolata e sommata al tributo nel modello F24. Esempio: per un saldo IRPEF di 5.000 euro, la maggiorazione è 5.000 × 0,40% = 20 euro. Totale F24: 5.020 euro con codice tributo 4001 e anno di riferimento 2025. La maggiorazione NON modifica codice tributo né periodo: è un addendo tecnico che remunera il differimento.

4.1 Saldo IRPEF 2025 e 1° Acconto IRPEF 2026 (con +0,40%)

Chi deve adempiere: Persone fisiche con redditi da lavoro autonomo, d'impresa individuale, fondiari, di capitale, diversi, o redditi da lavoro dipendente non completamente conguagliati dal sostituto d'imposta — che NON hanno versato entro il 30 giugno 2026.

Cosa fare: Versare saldo IRPEF 2025 + 1° acconto IRPEF 2026 (40% dell'imposta 2025 metodo storico) con maggiorazione 0,40%.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 4001: IRPEF saldo 2025 (anno 2025) + 0,40% maggiorazione
  • Codice tributo 4033: IRPEF 1° acconto 2026 (anno 2026) + 0,40% maggiorazione
  • Codice tributo 4034: IRPEF 2° acconto 2026 (scadenza 30 novembre 2026, senza maggiorazione)

4.2 Saldo IRES 2025 e 1° Acconto IRES 2026 (con +0,40%)

Chi deve adempiere: Società di capitali (SpA, Srl, Sapa), cooperative, enti commerciali con esercizio coincidente con l'anno solare, che non hanno versato entro il 30 giugno.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 2003: IRES saldo 2025 + 0,40%
  • Codice tributo 2001: IRES 1° acconto 2026 + 0,40%
  • Codice tributo 2002: IRES 2° acconto 2026 (30 novembre 2026)

4.3 Saldo IRAP 2025 e 1° Acconto IRAP 2026 (con +0,40%)

Chi deve adempiere: Società di capitali, società di persone con attività d'impresa, professionisti con autonoma organizzazione (valutazione caso per caso). Le persone fisiche esercenti arti e professioni senza autonoma organizzazione sono esonerate dal 2022.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 3800: IRAP saldo 2025 + 0,40%
  • Codice tributo 3812: IRAP 1° acconto 2026 + 0,40%
  • Codice tributo 3813: IRAP 2° acconto 2026 (30 novembre 2026)

4.4 Addizionali Regionali e Comunali IRPEF (con +0,40%)

Chi deve adempiere: Contribuenti IRPEF (persone fisiche) per il saldo 2025 e l'acconto 2026 dell'addizionale regionale e comunale, che non hanno versato entro il 30 giugno.

Come pagare: Modello F24 con codici tributo specifici della propria Regione e del proprio Comune di residenza al 1° gennaio 2025:

  • Codice tributo 3801: Addizionale regionale IRPEF — saldo 2025 + 0,40%
  • Codice tributo 3843: Acconto addizionale comunale IRPEF 2026 (1ª rata) + 0,40%
  • Codice tributo 3844: Saldo addizionale comunale IRPEF 2025 + 0,40%

4.5 Cedolare Secca — Saldo 2025 e 1° Acconto 2026 (con +0,40%)

Chi deve adempiere: Persone fisiche titolari di immobili locati in regime di cedolare secca che non hanno versato saldo+acconto entro il 30 giugno.

Aliquote cedolare secca 2026:

  • 21% per contratti di locazione abitativa a canone libero (aliquota ordinaria)
  • 10% per contratti a canone concordato in comuni ad alta tensione abitativa
  • 21% per la prima unità abitativa in locazione breve (≤ 30 giorni, libera scelta)
  • 26% per la seconda unità abitativa in locazione breve
  • 30% per la terza e quarta unità in locazione breve

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 1842: Cedolare secca — saldo 2025 + 0,40%
  • Codice tributo 1840: Cedolare secca — 1ª rata acconto 2026 (40% dell'acconto) + 0,40%
  • Codice tributo 1841: Cedolare secca — acconto 2026 in unica soluzione o 2ª rata (60%)

4.6 Imposta Sostitutiva Forfettari — Saldo 2025 e 1° Acconto 2026 (con +0,40%)

Chi deve adempiere: Persone fisiche in regime forfettario (L. 190/2014) che non hanno versato saldo+acconto entro il 30 giugno.

Aliquota: 15% sul reddito imponibile (coefficiente di redditività × ricavi); 5% per i primi 5 anni di attività con requisiti start-up.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 1792: Imposta sostitutiva forfettari — saldo 2025 + 0,40%
  • Codice tributo 1790: Imposta sostitutiva forfettari — 1° acconto 2026 + 0,40%
  • Codice tributo 1791: Imposta sostitutiva forfettari — 2° acconto 2026 o acconto in unica soluzione (30 novembre 2026)

4.7 INPS Artigiani e Commercianti — Saldo 2025 e 1° Acconto 2026 (con +0,40%)

Chi deve adempiere: Iscritti alla Gestione Artigiani e Gestione Commercianti INPS che non hanno versato saldo+acconto a percentuale entro il 30 giugno.

Aliquote 2026 (Circolare INPS n. 14/2026):

  • Artigiani: 24,00% sul reddito fino a 56.224 euro; 25,00% sulla parte eccedente
  • Commercianti: 24,48% sul reddito fino a 56.224 euro; 25,48% sulla parte eccedente
  • Le aliquote si applicano sul reddito eccedente il minimale annuo di 18.808 euro
  • Massimale contributivo: 93.707 euro (anzianità al 31/12/1995); 122.295 euro (iscritti dal 1/1/1996)

Come pagare: Modello F24 con codici INPS specifici (es. "AP" Artigiani percentuale, "CP" Commercianti percentuale), con maggiorazione 0,40%.

4.8 INPS Gestione Separata Autonomi — Saldo 2025 e 1° Acconto 2026 (con +0,40%)

Chi deve adempiere: Professionisti senza cassa di categoria iscritti alla Gestione Separata INPS che non hanno versato entro il 30 giugno.

Aliquota contributiva 2026: 26,07% (Circolare INPS n. 8/2026) sul reddito eccedente il minimale 18.808 euro, con massimale 122.295 euro.

Come pagare: Modello F24 sezione INPS con codici Gestione Separata previsti, con maggiorazione 0,40%.

4.9 Diritto Annuale Camera di Commercio 2026 (con +0,40%)

Chi deve adempiere: Imprese iscritte al Registro delle Imprese e soggetti REA che non hanno versato il diritto annuale 2026 entro il 30 giugno.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 3850: Diritto annuale CCIAA + 0,40%

Importo: Variabile per fatturato e tipologia di impresa (53-120 euro per imprese individuali; per scaglioni di fatturato per le società). Importo esatto consultabile nel cassetto fiscale "Impresa Italia" o sul portale della Camera di Commercio competente.

4.10 IVIE — Imposta sul Valore degli Immobili Esteri (con +0,40%)

Chi deve adempiere: Persone fisiche residenti in Italia che detengono immobili all'estero, per il saldo 2025 e il 1° acconto 2026.

Aliquota 2026: 1,06% sul valore catastale o di acquisto dell'immobile estero (al netto del valore della dichiarazione IRPEF).

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 4041: IVIE saldo 2025 + 0,40%
  • Codice tributo 4044: IVIE 1° acconto 2026 + 0,40%

4.11 IVAFE — Imposta sul Valore delle Attività Finanziarie Estere (con +0,40%)

Chi deve adempiere: Persone fisiche residenti che detengono attività finanziarie all'estero (conti correnti, dossier titoli, polizze vita estere), per saldo 2025 e 1° acconto 2026.

Aliquota 2026: 0,2% sul valore di mercato delle attività finanziarie estere.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 4043: IVAFE saldo 2025 + 0,40%
  • Codice tributo 4048: IVAFE 1° acconto 2026 + 0,40%

5. Scadenza del 31 Luglio 2026 — Rottamazione Quinquies (PERENTORIA)

Termine perentorio — Nessuna tolleranza

Il 31 luglio 2026 (venerdì) è la data più rigida del calendario fiscale luglio. Chi ha aderito alla Rottamazione Quinquies entro il 30 aprile 2026 e ha ricevuto la comunicazione AdER dell'esito (entro 30 giugno 2026) deve effettuare il versamento della prima rata oppure dell'unica soluzione entro questa data. La normativa NON prevede giorni di tolleranza: un ritardo di anche un solo giorno comporta la decadenza automatica dalla definizione agevolata.

5.1 Rottamazione Quinquies — Prima Rata o Versamento Unico

Chi deve adempiere: Contribuenti che hanno presentato domanda di adesione alla Rottamazione Quinquies entro il 30 aprile 2026 e hanno ricevuto la comunicazione AdER con il piano di ammortamento personalizzato.

Cosa fare: Versare entro il 31 luglio 2026:

  • Versamento in unica soluzione: l'intero importo dovuto per la definizione agevolata, senza interessi aggiuntivi
  • Oppure 1ª rata del piano rateale: prima delle 54 rate bimestrali previste (durata massima 9 anni)

Come pagare: Modello F24 con i moduli precompilati allegati alla comunicazione AdER, oppure tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione (ader.gov.it) con SPID, CIE o CNS.

Conseguenze del mancato pagamento:

  • Decadenza automatica dalla definizione agevolata
  • Le somme già versate diventano semplici acconti
  • I carichi originari tornano integralmente esigibili con sanzioni e interessi di mora
  • Riavvio delle procedure esecutive sospese
  • Non è ammesso un nuovo accesso alla stessa rottamazione

Riferimento normativo: Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), art. 1 commi 82-101.

Per un'analisi completa della Rottamazione Quinquies — requisiti, casistiche, convenienza, checklist operative e template di comunicazione al cliente — consulta la nostra Guida Operativa Rottamazione Quinquies 2026.

6. Tabella Riepilogativa Completa

DataAdempimentoSoggettiModalità/Codice
01/07Contratti locazione (decorrenza 1° giugno)Proprietari/inquiliniF24 Elide cod. 1500/1501
16/07IVA mensile giugno 2026Contribuenti mensiliF24 cod. 6006
16/07IVA trimestrale Q2 2026 (+1%)Contribuenti trimestrali per opzioneF24 cod. 6033
16/07Ritenute IRPEF dipendenti (giugno)Datori di lavoroF24 cod. 1001
16/07Ritenute IRPEF autonomi (giugno)Sostituti d'impostaF24 cod. 1040
16/07Ritenute provvigioni (giugno)Sostituti d'impostaF24 cod. 1038
16/07Contributi INPS dipendenti (giugno)Datori di lavoroF24 (UniEmens)
16/07INPS Gestione Separata mensile (giugno)Committenti co.co.co.F24 sezione INPS
16/075ª rata saldo IVA 2025 (se rateizzato)Soggetti IVA in rateizzazioneF24 cod. 6099
27/07INTRASTAT mensili giugno 2026 (slittamento 25/7)Operatori intra-UE soglia mensileIntr@Web ADM / Entratel
27/07INTRASTAT trimestrali Q2 2026 (slittamento 25/7)Operatori intra-UE sotto sogliaIntr@Web ADM / Entratel
30/07Saldo IRPEF 2025 + 1° acconto 2026 (+0,40%)Persone fisiche (Redditi)F24 cod. 4001 / 4033
30/07Saldo IRES 2025 + 1° acconto 2026 (+0,40%)Società di capitaliF24 cod. 2003 / 2001
30/07Saldo IRAP 2025 + 1° acconto 2026 (+0,40%)Società e impreseF24 cod. 3800 / 3812
30/07Addizionali regionali/comunali (+0,40%)Persone fisicheF24 cod. 3801 / 3843 / 3844
30/07Cedolare secca — saldo+acconto (+0,40%)Locatori regime cedolareF24 cod. 1842 / 1840
30/07Forfettari — saldo+acconto (+0,40%)Autonomi regime forfettarioF24 cod. 1792 / 1790
30/07INPS artigiani/commercianti % (+0,40%)Titolari ditte individualiF24 sezione INPS
30/07INPS Gestione Separata autonomi (+0,40%)Professionisti senza cassaF24 sezione INPS
30/07Diritto annuale CCIAA 2026 (+0,40%)Imprese iscritte R.I./REAF24 cod. 3850
30/07IVIE saldo+acconto (+0,40%)Pers. fisiche con immobili esteriF24 cod. 4041 / 4044
30/07IVAFE saldo+acconto (+0,40%)Pers. fisiche con att. finanz. estereF24 cod. 4043 / 4048
31/07Rottamazione Quinquies — 1ª rata o unica (PERENTORIA)Aderenti (domanda 30/04, esito 30/06)F24 AdER / portale ader.gov.it
Note di contesto

TARI 2026: Il termine di approvazione delle delibere comunali per le tariffe TARI è slittato al 31 luglio. Le scadenze di versamento sono variabili per Comune: verificare il calendario locale del proprio Comune di residenza/sede.

Conguaglio 730 in busta paga: A luglio i lavoratori dipendenti che hanno presentato il modello 730 vedono il rimborso (o trattenuta) IRPEF in busta paga di luglio 2026, operato dal sostituto d'imposta. Non è una scadenza di versamento ma un effetto operativo del 730 sui dipendenti.

Sanzioni 2026: Dal 1° gennaio 2026 sono in vigore le sanzioni ridotte introdotte dalla riforma del D.Lgs. 87/2024: 25% per omessi versamenti tempestivi (entro 90 giorni), 30% oltre i 90 giorni. La riduzione dal precedente 30% al 25% premia i ritardi non gravi.

Fonti Ufficiali


Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono consulenza professionale. Le scadenze indicate sono basate sulla normativa vigente al momento della pubblicazione. Si raccomanda di verificare sempre le date ufficiali sui portali istituzionali e di rivolgersi a un professionista abilitato per la gestione degli adempimenti fiscali.

Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026 — Versione 1.1: rimossa erronea menzione del versamento ENASARCO Q2 al 20 luglio 2026. Il versamento corretto secondo statuto ENASARCO art. 7 è il 20 agosto 2026 (entro il 20 del 2° mese successivo al trimestre di competenza), pertanto trattato nell'articolo dedicato alle scadenze fiscali di agosto 2026.

Domande frequenti

Entro quando si possono versare le imposte dirette 2025 con la proroga del +0,40%?
Il termine ordinario del 30 giugno 2026 può essere prorogato al 30 luglio 2026 (giovedì) applicando una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi. La proroga vale per IRPEF, IRES, IRAP, addizionali regionali e comunali, cedolare secca, imposta sostitutiva forfettari, INPS artigiani/commercianti e Gestione Separata a percentuale, diritto annuale CCIAA, IVIE e IVAFE. La maggiorazione si calcola sull'importo dovuto e va sommata al versamento; codice tributo e anno di riferimento restano invariati.
Cosa succede se non pago la prima rata della Rottamazione Quinquies entro il 31 luglio 2026?
Il 31 luglio 2026 (venerdì) è termine perentorio per il pagamento della prima rata o del versamento in unica soluzione della Rottamazione Quinquies. La normativa NON prevede giorni di tolleranza: un ritardo di anche un solo giorno comporta la decadenza automatica dalla definizione agevolata. Le somme già versate diventano acconto, i carichi tornano integralmente esigibili con sanzioni e interessi di mora, e non è ammesso un nuovo accesso alla stessa rottamazione.
Perché l'INTRASTAT di giugno scade il 27 luglio invece del 25?
Il termine ordinario del 25 luglio 2026 cade di sabato e il 26 luglio è domenica. Lo slittamento naturale porta la scadenza al primo giorno lavorativo utile, ossia lunedì 27 luglio 2026. Lo slittamento riguarda sia gli elenchi mensili (operatori sopra soglia) sia gli elenchi trimestrali Q2 2026. La presentazione avviene tramite Intr@Web (ADM) per gli acquisti di beni o tramite Entratel per i servizi.
Come si calcola la maggiorazione 0,40% sul saldo IRPEF?
La maggiorazione è pari allo 0,40% dell'importo da versare ed è dovuta a titolo di interessi per il differimento di 30 giorni. Esempio: per un saldo IRPEF di 5.000 euro, la maggiorazione è 5.000 × 0,40% = 20 euro. Il totale da versare entro il 30 luglio 2026 è 5.020 euro, indicato nel modello F24 con codice tributo 4001 (saldo) e anno di riferimento 2025. Stessa logica si applica a IRES, IRAP, addizionali, cedolare, forfettari, INPS e CCIAA.
IVIE e IVAFE 2026: a chi si applicano e con quale codice tributo F24?
L'IVIE (Imposta sul Valore degli Immobili Esteri) e l'IVAFE (Imposta sul Valore delle Attività Finanziarie Estere) sono dovute dalle persone fisiche residenti in Italia che detengono immobili o attività finanziarie all'estero. Aliquote 2026: IVIE 1,06% sul valore catastale o di acquisto; IVAFE 0,2% sul valore di mercato. Codici tributo F24: 4041 (IVIE) e 4043 (IVAFE). Saldo 2025 e 1° acconto 2026 si versano insieme alle imposte dirette: 30 giugno ordinario o 30 luglio con +0,40%.
Quale codice tributo F24 si usa per l'IVA mensile di giugno 2026?
Il codice tributo per la liquidazione IVA del mese di giugno 2026 è 6006, con anno di riferimento 2026 e periodo 06. Il versamento scade il 16 luglio 2026 (giovedì). I contribuenti trimestrali per opzione che hanno scelto la liquidazione del secondo trimestre versano invece con codice 6033 e maggiorazione dell'1% (interessi per la dilazione). I trimestrali naturali (autotrasportatori, distributori carburanti) sono esonerati dalla maggiorazione 1%.
La proroga 0,40% vale anche per il diritto CCIAA e i contributi INPS?
Sì. La proroga al 30 luglio 2026 con maggiorazione 0,40% si applica al diritto annuale Camera di Commercio (codice 3850), ai contributi INPS artigiani/commercianti a percentuale sul reddito eccedente il minimale (saldo 2025 + 1° acconto 2026) e ai contributi INPS Gestione Separata dei professionisti senza cassa di categoria (aliquota 26,07% per il 2026). La maggiorazione si calcola sull'importo dovuto secondo la stessa formula prevista per le imposte dirette.

Fonti e Riferimenti

Le fonti sono state verificate al momento della pubblicazione dell'articolo.

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