Scadenze Fiscali Aprile 2026: Il Calendario Completo degli Adempimenti
Dichiarazione IVA annuale, CU professionisti, Rottamazione Quinquies, collegamento POS-Registratore Telematico e INTRASTAT: tutte le date di aprile 2026 con codici tributo F24. Guida operativa per commercialisti e imprese
Articolo aggiornato con le novità emerse dopo la prima pubblicazione del 9 marzo 2026:
- Collegamento POS-Registratore Telematico NUOVO: Nuova scadenza 20 aprile per esercenti
- Apertura invio Mod. Redditi dal 15 aprile NUOVO: Novità strutturale 2026
- DL Maltempo (DL 25/2026): Proroga Rottamazione Quinquies per soggetti con immobili inagibili in Calabria, Sardegna, Sicilia
- Assemblee da remoto fino al 30/9/2026: Milleproroghe 2026
Le integrazioni sono segnalate con AGG. APRILE 2026 o NUOVO nel testo.
Aprile 2026 è il mese delle dichiarazioni. Il 30 aprile concentra tre scadenze di portata eccezionale: il termine ultimo per la dichiarazione IVA annuale 2025, la trasmissione della CU 2026 per i professionisti con partita IVA e la data assolutamente perentoria per aderire alla Rottamazione Quinquies (Legge di Bilancio 2026). Il 16 aprile mantiene il suo ruolo di appuntamento mensile fisso con IVA, ritenute IRPEF e contributi INPS. Il 20 aprile segna la prima scadenza del nuovo obbligo di collegamento POS-Registratore Telematico. E il 25 aprile (Festa della Liberazione), cadendo di sabato nel 2026, slitta gli elenchi INTRASTAT al lunedì 27 aprile.
In questa guida troverai l'elenco completo di 19 scadenze principali di aprile 2026 con soggetti interessati, modalità di pagamento e codici tributo F24.
Timeline Scadenze Aprile 2026
1. Scadenza del 1° Aprile 2026
Cosa scade il 1° aprile 2026?
Il 1° aprile 2026 (mercoledì) è la scadenza per i contratti di locazione con decorrenza 1° marzo 2026: il termine di 30 giorni dalla stipula o dal rinnovo scade il primo giorno del mese successivo.
1.1 Registrazione e Imposta di Registro Contratti di Locazione
Chi deve adempiere: Proprietari e inquilini di immobili con contratti di locazione stipulati, rinnovati o prorogati con decorrenza dal 1° marzo 2026.
Cosa fare:
- Registrazione telematica del contratto tramite servizio RLI (Registrazione Locazioni Immobili)
- Versamento dell'imposta di registro per chi non ha optato per la cedolare secca
Come pagare: Modello F24 Elide telematico
- Codice tributo 1500: Prima registrazione del contratto
- Codice tributo 1501: Annualità successive e rinnovi taciti
- Aliquota standard: 2% del canone annuo per contratti liberi; 2% (min. 67 euro) per contratti concordati; 0,5% per fondi rustici
Esclusioni: I contratti in regime di cedolare secca (imposta sostitutiva al 21% o al 10% per contratti concordati) sono esonerati dall'imposta di registro e di bollo. La cedolare secca non richiede versamenti mensili: si paga in acconto/saldo con il modello IRPEF.
2. Scadenza del 10 Aprile 2026
Cosa scade il 10 aprile 2026?
Il 10 aprile 2026 (venerdì) concentra due scadenze: i contributi INPS dei lavoratori domestici per il primo trimestre 2026 e il termine di iscrizione al 5 per mille per le associazioni sportive dilettantistiche.
2.1 Contributi INPS Lavoratori Domestici — 1° Trimestre 2026
Chi deve adempiere: Datori di lavoro domestico (famiglie) che impiegano colf, badanti, baby sitter, assistenti familiari con contratto di lavoro domestico regolare.
Cosa fare: Versamento dei contributi previdenziali INPS per il periodo 1° gennaio – 31 marzo 2026.
Dal 1° gennaio 2026 i bollettini postali cartacei per i contributi dei lavoratori domestici non sono più accettati (eccezione: datori di lavoro con età pari o superiore a 76 anni). Il pagamento avviene esclusivamente tramite:
- Portale dei Pagamenti INPS (pagoPA): disponibile 24/7 su inps.it
- Domiciliazione bancaria (RID/SDD): se attivata preventivamente presso INPS
Importi contributivi orari 2026 (aggiornati con adeguamento ISTAT, Circolare INPS n. 9/2026, rivalutazione +1,4% rispetto al 2025):
- Fino a 24 ore settimanali: circa 1,74 euro/ora (quota datore + quota lavoratore)
- Oltre 24 ore settimanali: circa 1,54 euro/ora
- Quota a carico del datore di lavoro: circa il 75% del contributo totale
- Quota a carico del lavoratore: circa il 25% (trattenuta dalla busta paga mensile)
Sanzione per ritardo: Interessi di mora al tasso legale vigente e sanzioni civili sull'importo non versato.
2.2 Iscrizione 5 per Mille — Associazioni Sportive Dilettantistiche
Chi deve adempiere: ASD non già incluse nell'elenco permanente CONI che intendono accedere al contributo del 5 per mille per l'esercizio finanziario 2026.
Termine: 10 aprile 2026.
Le ASD che non riescono a iscriversi entro il 10 aprile possono ancora accedere al 5 per mille tramite remissione in bonis entro il 30 settembre 2026, versando una sanzione di 250 euro con F24 ELIDE (codice tributo 8115).
3. Scadenza del 15 Aprile 2026 NUOVO
Dal 2026, il canale telematico per la presentazione del Modello Redditi PF, SP, SC e della dichiarazione IRAP apre il 15 aprile (anziché il 1° maggio come negli anni precedenti). Il termine di invio è il 31 ottobre 2026 (che, cadendo di sabato, slitta al 2 novembre 2026).
Questo non è un adempimento con obbligo di versamento, ma l'apertura della finestra di trasmissione. I contribuenti e gli intermediari possono iniziare a inviare le dichiarazioni dei redditi con due settimane di anticipo rispetto al passato.
4. Scadenze del 16 Aprile 2026
Perché il 16 aprile 2026 è la data mensile più importante?
Il 16 aprile 2026 (giovedì) è il consueto appuntamento mensile che accomuna tutti i sostituti d'imposta e i contribuenti IVA in regime mensile. Si concentrano il versamento dell'IVA di marzo, le ritenute IRPEF operate a marzo e i contributi INPS. Chi ha rateizzato il saldo IVA annuale 2025 versa qui la seconda rata mensile.
4.1 Liquidazione IVA Mensile — Marzo 2026
Chi deve adempiere: Contribuenti IVA in regime mensile (volume d'affari anno precedente superiore a 400.000 euro per prestazioni di servizi o 700.000 euro per cessioni di beni).
Cosa fare: Versamento dell'IVA a debito risultante dalla liquidazione periodica di marzo 2026.
Come pagare: Modello F24 telematico
- Codice tributo: 6003 (IVA mensile marzo)
Nota per contribuenti con contabilità affidata a terzi: Questi soggetti versano il mese successivo (l'IVA "esigibile" a febbraio); pertanto usano il codice 6002 (IVA mensile febbraio) ancora in aprile.
Soglia minima versamento: Non è dovuto il versamento se l'importo è inferiore a 25,82 euro.
4.2 Ritenute IRPEF Lavoro Dipendente e Autonomo
Chi deve adempiere: Tutti i sostituti d'imposta che nel mese di marzo 2026 hanno corrisposto:
- Retribuzioni a lavoratori dipendenti e assimilati
- Compensi a professionisti e lavoratori autonomi abituali o occasionali
- Provvigioni ad agenti e rappresentanti di commercio
Come pagare: Modello F24 telematico
- Codice tributo 1001: Ritenute IRPEF su redditi di lavoro dipendente e assimilati
- Codice tributo 1040: Ritenute IRPEF su redditi di lavoro autonomo (20% sui compensi professionali)
- Codice tributo 1038: Ritenute IRPEF su provvigioni (agenti monomandatari: 23% su 50% del compenso; plurimandatari: 23% su 20% del compenso)
4.3 Contributi INPS Dipendenti — Marzo 2026
Chi deve adempiere: Datori di lavoro privati e pubblici con dipendenti, per le retribuzioni di marzo 2026.
Cosa fare: Versamento dei contributi previdenziali INPS (IVS, NASPI, TFR, contribuzioni aggiuntive) mediante il flusso UniEmens.
Aliquote Gestione Separata 2026 (Circolare INPS n. 8/2026, per committenti di collaboratori co.co.co e amministratori):
| Categoria | Aliquota 2026 |
|---|---|
| Collaboratori non iscritti ad altra previdenza (con DIS-COLL) | 35,03% |
| Collaboratori non iscritti ad altra previdenza (senza DIS-COLL) | 33,72% |
| Professionisti senza altra copertura | 26,07% |
| Pensionati / doppia copertura | 24,00% |
Massimale contributivo 2026: 122.295 euro. Minimale: 18.808 euro.
4.4 Rate Mensili Saldo IVA Annuale 2025
Chi deve adempiere: Contribuenti che a marzo 2026 hanno optato per la rateizzazione del saldo IVA 2025 (max 10 rate mensili uguali, con la prima versata il 16 marzo).
Cosa fare: Versamento della 2ª rata mensile del saldo IVA 2025.
Come pagare: Modello F24 telematico — Codice tributo 6099 (saldo IVA annuale) con interessi dello 0,33% mensile sulle rate successive alla prima.
Nota: Chi ha optato per la proroga del saldo a luglio (con maggiorazione dello 0,40%/mese dal 16 marzo) non versa ad aprile.
5. Scadenza del 20 Aprile 2026 NUOVO
Cosa scade il 20 aprile 2026?
Il 20 aprile 2026 (lunedì) è la prima scadenza del nuovo obbligo di collegamento tra terminali POS e Registratori Telematici (RT), introdotto per contrastare l'evasione sui corrispettivi elettronici.
5.1 Collegamento POS-Registratore Telematico AGG. APRILE 2026
Dal 1° gennaio 2026, tutti gli esercenti che accettano pagamenti elettronici sono tenuti a collegare (in modalità "virtuale", non fisica) il proprio POS al Registratore Telematico. Il servizio online dell'Agenzia delle Entrate è attivo dal 5 marzo 2026 (Provvedimento AdE 424470/2025).
Il termine per il primo adempimento è di 45 giorni dalla disponibilità del servizio.
Chi deve adempiere: Tutti gli esercenti con POS attivi al 1° gennaio 2026 (o attivati entro il 31 gennaio 2026) che emettono corrispettivi elettronici.
Cosa fare: Comunicazione del collegamento virtuale tra terminale POS e Registratore Telematico tramite il portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate.
Termine: Il termine ordinario cadrebbe il 19 aprile (45 giorni dal 5 marzo), che è domenica. Slitta pertanto al lunedì 20 aprile 2026.
POS attivati successivamente: Per i POS attivati dopo il 31 gennaio 2026, la comunicazione va effettuata entro il 2° mese successivo all'attivazione.
Sanzione: 100 euro per omessa o tardiva comunicazione, se la violazione non incide sulla liquidazione dell'imposta.
Il collegamento è "virtuale": non richiede cavi o connessioni fisiche tra POS e RT. Si tratta di una comunicazione telematica tramite il portale Fatture e Corrispettivi che associa il codice identificativo del POS al Registratore Telematico dell'esercente. Lo scopo è consentire all'Agenzia delle Entrate di incrociare i dati dei pagamenti elettronici con i corrispettivi trasmessi.
6. Scadenze del 27 Aprile 2026
Perché l'INTRASTAT di marzo 2026 slitta al 27 aprile?
Il termine ordinario per la presentazione degli elenchi INTRASTAT è il 25 del mese successivo al periodo di riferimento. Il 25 aprile 2026 coincide con due condizioni ostative contemporanee: è sabato (giorno non lavorativo) e Festa della Liberazione (festivo nazionale). Il 26 aprile è domenica. Il primo giorno lavorativo disponibile è pertanto il lunedì 27 aprile 2026. Lo slittamento vale sia per i mensili sia per i trimestrali di Q1.
6.1 Elenchi INTRASTAT Mensili — Marzo 2026
Chi deve adempiere: Operatori intracomunitari con obbligo di periodicità mensile, che superano le soglie:
- Cessioni intracomunitarie di beni: oltre 250.000 euro nei 4 trimestri precedenti
- Acquisti intracomunitari di beni: oltre 350.000 euro nei 4 trimestri precedenti (soglia aggiornata dalla Determinazione ADM del 3 febbraio 2026)
- Prestazioni di servizi rese a soggetti UE: oltre 100.000 euro
- Acquisti di servizi da soggetti UE: oltre 100.000 euro
Come presentare: Telematicamente tramite applicativo Intr@Web (ADM) o Entratel (intermediario).
A partire dal 25 febbraio 2026 (Determinazione ADM 3 febbraio 2026), gli elenchi relativi agli acquisti intracomunitari di beni (Intra 2-bis) vengono trasmessi esclusivamente tramite ADM, non più attraverso l'Agenzia delle Entrate.
6.2 Elenchi INTRASTAT Trimestrali — Q1 2026
Chi deve adempiere: Operatori intracomunitari sotto le soglie per l'obbligo mensile, che presentano con periodicità trimestrale le operazioni del 1° trimestre 2026 (gennaio–marzo).
Scadenza: Coincide con i mensili al 27 aprile 2026 (stesso slittamento dal 25/4 festivo).
7. Scadenze del 30 Aprile 2026
Perché il 30 aprile 2026 è la data più importante di tutto il mese?
Il 30 aprile 2026 (giovedì) è la data di chiusura della stagione dichiarativa IVA e concentra sei adempimenti di grande rilevanza: termine ultimo per la dichiarazione IVA annuale, trasmissione CU 2026 per i professionisti, domanda perentoria per la Rottamazione Quinquies, approvazione del bilancio 2025, bollo sui libri sociali informatici e disponibilità del 730 precompilato.
7.1 Dichiarazione IVA Annuale 2025 — Termine Ultimo
Chi deve adempiere: Tutti i titolari di partita IVA che esercitano attività d'impresa, arti o professioni (art. 8 D.P.R. 322/1998).
Soggetti esonerati: Contribuenti in regime forfettario (L. 190/2014); contribuenti minimi; soggetti con volume d'affari non superiore a 25.000 euro esonerati ex lege.
Cosa fare: Trasmissione telematica del Modello IVA/2026 relativo al periodo d'imposta 2025.
Finestra di invio: Dal 1° febbraio 2026 al 30 aprile 2026 (termine perentorio). La data del 2 marzo era rilevante solo per chi voleva sostituire la LIPE Q4 o sbloccare la compensazione immediata del credito IVA superiore a 5.000 euro.
Se inviata entro 90 giorni dalla scadenza (entro il 29 luglio 2026), è ancora valida con sanzione di 250 euro, riducibile a 25 euro con ravvedimento operoso tempestivo. Oltre i 90 giorni si decade nella dichiarazione omessa.
Come presentare: Esclusivamente telematica tramite Entratel/Fisconline o intermediario abilitato.
7.2 CU 2026 — Trasmissione all'Agenzia Entrate per Autonomi Abituali
Chi deve adempiere: Sostituti d'imposta che nel 2025 hanno corrisposto compensi a professionisti con partita IVA, agenti, rappresentanti di commercio e mediatori.
Triplice scadenza CU 2026:
| Tipo di reddito certificato | Scadenza trasmissione AdE |
|---|---|
| Lavoro dipendente, assimilati, autonomo occasionale, redditi diversi | 16 marzo 2026 (già trasmessa) |
| Lavoro autonomo abituale (professionisti, agenti, mediatori) | 30 aprile 2026 |
| Redditi esenti o non dichiarabili via precompilata | 2 novembre 2026 |
Attenzione sulla consegna al percipiente: La consegna del modello sintetico CU 2026 al professionista doveva comunque avvenire entro il 16 marzo 2026. La scadenza del 30 aprile riguarda solo la trasmissione telematica all'Agenzia Entrate.
Sanzione: 100 euro per ogni CU omessa o trasmessa in ritardo (max 50.000 euro per sostituto d'imposta).
7.3 Rottamazione Quinquies — Domanda di Adesione (PERENTORIA)
La domanda di adesione alla Rottamazione Quinquies deve essere presentata entro e non oltre il 30 aprile 2026. La norma NON prevede giorni di tolleranza: il ritardo di anche un solo giorno preclude definitivamente l'accesso al beneficio. Questo è un cambiamento radicale rispetto alla Rottamazione Quater che prevedeva 5 giorni di tolleranza.
Chi deve adempiere: Contribuenti con debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo 1° gennaio 2000 – 31 dicembre 2023.
Riferimento normativo: Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), art. 1 commi 82-101; G.U. n. 301 del 30 dicembre 2025.
Vantaggi dell'adesione:
- Pagamento senza sanzioni ordinarie e da ritardato pagamento
- Pagamento senza interessi di mora
- Eliminazione dell'aggio di riscossione
- Sospensione delle procedure esecutive in corso
Come aderire: Esclusivamente telematica tramite portale AdER (ader.gov.it) con SPID, CIE o CNS — modello DA-1 per contribuenti ordinari, DA-LS per sovraindebitamento.
Piano di pagamento post-adesione:
- Unica rata entro il 31 luglio 2026 (senza interessi aggiuntivi)
- Fino a 54 rate bimestrali (9 anni): tutte di pari importo; interesse del 3% annuo dal 1° agosto 2026
- Importo minimo per rata: 100 euro
- AdER comunica l'accoglimento o il diniego entro il 30 giugno 2026
Debiti esclusi: Dazi doganali e risorse proprie UE, IVA da importazione, somme da recupero di aiuti di Stato, debiti da condanne della Corte dei Conti, sanzioni penali, rate della Rottamazione Quater regolarmente pagate al 30/9/2025.
Per un'analisi completa della Rottamazione Quinquies — casistiche, convenienza, calcoli, checklist operative e template di comunicazione — consulta la nostra Guida Operativa Rottamazione Quinquies 2026 (48 minuti di lettura, 10 capitoli).
DL Maltempo (DL 25/2026) — Proroga selettiva Rottamazione Quinquies AGG. APRILE 2026
Il DL 25/2026 (Decreto Maltempo, G.U. n. 48 del 27/02/2026) prevede una proroga di 3 mesi per la Rottamazione Quinquies, ma solo per soggetti che soddisfano requisiti molto specifici. Non basta risiedere in Calabria, Sardegna o Sicilia.
Requisiti cumulativi (servono entrambi):
A) Residenza (persone fisiche), sede legale o sede operativa (dichiarata alla CCIAA) in un comune incluso nelle ordinanze della Protezione Civile OCDPC 1180/2026 e 1181/2026, alla data del 18 gennaio 2026.
B) Immobile dichiarato inagibile con provvedimento formale di sgombero delle autorità competenti adottato entro il 27/02/2026, oppure immobile per il quale è stata richiesta la verifica di agibilità entro il 27/02/2026 con successivo sgombero disposto.
La relazione tecnica al decreto chiarisce esplicitamente che la misura riguarda "un numero limitato di soggetti".
Chi NON rientra nella proroga:
- Chi risiede in un comune colpito ma il suo immobile non è stato danneggiato o dichiarato inagibile
- Chi ha subito solo danni minori senza provvedimento formale di sgombero
- Chi ha immobili danneggiati ma con provvedimenti di inagibilità successivi al 27/02/2026
Scadenze prorogate per i beneficiari:
| Adempimento | Termine ordinario | Termine prorogato (DL 25/2026) |
|---|---|---|
| Domanda di adesione | 30 aprile 2026 | 31 luglio 2026 |
| Comunicazione somme dovute (AdER) | 30 giugno 2026 | 30 settembre 2026 |
| Prima rata o unica soluzione | 31 luglio 2026 | 31 ottobre 2026 |
Per tutti gli altri contribuenti — inclusi quelli residenti in Calabria, Sardegna e Sicilia senza i requisiti di cui sopra — la scadenza del 30 aprile 2026 resta invariata.
7.4 Approvazione Bilancio 2025 — Società di Capitali (Termine Ordinario)
Chi deve adempiere: Società per azioni (SpA), società a responsabilità limitata (Srl) e società in accomandita per azioni (Sapa) con esercizio coincidente con l'anno solare.
Termine ordinario: Entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio = entro il 30 aprile 2026.
Proroga a 180 giorni: Consentita dallo statuto societario (redazione bilancio consolidato, struttura organizzativa complessa): termine prorogato al 29 giugno 2026.
Il DL 200/2025 (Milleproroghe 2026) ha prorogato fino al 30 settembre 2026 la possibilità di svolgere assemblee societarie integralmente in videoconferenza, anche se lo statuto non lo prevede espressamente. Utile per le società che devono approvare il bilancio 2025 con soci dislocati in più sedi.
Adempimenti collegati: Deposito del bilancio approvato al Registro delle Imprese entro 30 giorni dall'approvazione.
7.5 Imposta di Bollo Libri Sociali Informatici
Chi deve adempiere: Società di capitali (SpA, Srl, Sapa) con esercizio solare che tengono i libri sociali in formato informatico.
Come pagare: Modello F24 telematico — Codice tributo 2501 (imposta di bollo su libri e registri).
Termine: Entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio = entro il 30 aprile 2026.
7.6 Modello 730 Precompilato 2026 — Disponibilità (Non è una scadenza di versamento)
Entro il 30 aprile l'Agenzia delle Entrate rende disponibile in consultazione la dichiarazione dei redditi precompilata 2026 (relativa ai redditi 2025) per lavoratori dipendenti e pensionati. Modifica e invio: dal 15 maggio 2026. La scadenza per l'invio del 730 è il 30 settembre 2026.
8. Tabella Riepilogativa Completa
| Data | Adempimento | Soggetti | Modalità/Codice |
|---|---|---|---|
| 01/04 | Contratti locazione (decorrenza 1° marzo) | Proprietari/inquilini | F24 Elide cod. 1500/1501 |
| 10/04 | Contributi INPS colf e badanti Q1 2026 | Datori lavoro domestico | pagoPA / portale INPS |
| 10/04 | Iscrizione 5 per mille ASD | Associazioni sportive | Portale telematico AdE |
| 15/04 | Apertura invio Mod. Redditi PF/SP/SC 2026 NUOVO | Tutti i contribuenti | Telematico Entratel |
| 16/04 | IVA mensile marzo 2026 | Contribuenti mensili | F24 cod. 6003 |
| 16/04 | IVA mensile febbraio (contab. affidata a terzi) | Contribuenti mensili c/t terzi | F24 cod. 6002 |
| 16/04 | Ritenute IRPEF dipendenti (marzo) | Datori di lavoro | F24 cod. 1001 |
| 16/04 | Ritenute IRPEF autonomi (marzo) | Sostituti d'imposta | F24 cod. 1040 |
| 16/04 | Ritenute su provvigioni (marzo) | Sostituti d'imposta | F24 cod. 1038 |
| 16/04 | Contributi INPS dipendenti (marzo) | Datori di lavoro | F24 (UniEmens) |
| 16/04 | INPS Gestione Separata (marzo) | Committenti | F24 |
| 16/04 | 2ª rata saldo IVA annuale 2025 (se rateizzato) | Soggetti IVA in rateizzazione | F24 cod. 6099 |
| 20/04 | Collegamento POS-Registratore Telematico NUOVO | Esercenti con POS | Portale Fatture e Corrispettivi |
| 27/04 | INTRASTAT mensili marzo 2026 (slittamento 25/4) | Operatori intra-UE soglia mensile | Intr@Web / Entratel ADM |
| 27/04 | INTRASTAT trimestrali Q1 2026 (slittamento 25/4) | Operatori intra-UE sotto soglia | Intr@Web / Entratel ADM |
| 30/04 | Dichiarazione IVA annuale 2025 — TERMINE ULTIMO | Tutti i titolari P.IVA | Telematico Entratel |
| 30/04 | CU 2026 — Trasmissione AdE (autonomi abituali) | Sostituti d'imposta | Telematico Entratel |
| 30/04 | Rottamazione Quinquies — Domanda adesione (PERENTORIA) | Contribuenti cartelle 2000-2023 | Portale AdER SPID/CIE |
| 30/04 | Approvazione bilancio 2025 (120 gg dalla chiusura) | SpA, Srl, Sapa esercizio solare | Assemblea soci |
| 30/04 | Imposta di bollo libri sociali informatici | Società di capitali | F24 cod. 2501 |
9. FAQ — Domande Frequenti
Entro quando si deve presentare la dichiarazione IVA 2025?
Il termine ultimo per la presentazione telematica del Modello IVA/2026 (relativo al periodo d'imposta 2025) è il 30 aprile 2026. La finestra di invio è aperta dal 1° febbraio. Chi supera la scadenza ha ancora 90 giorni (fino al 29 luglio 2026) per una presentazione tardiva ancora valida: comporta una sanzione di 250 euro, riducibile a 25 euro con ravvedimento operoso. Oltre il 29 luglio 2026 la dichiarazione si considera omessa.
La Rottamazione Quinquies prevede giorni di tolleranza come la Quater?
No. La Rottamazione Quinquies (L. 199/2025) non prevede alcun giorno di tolleranza né per la domanda di adesione né per le singole rate del piano. Il termine del 30 aprile 2026 è perentorio: un ritardo di anche un solo giorno esclude definitivamente dalla procedura. Questo è un cambiamento radicale rispetto alla Rottamazione Quater che prevedeva 5 giorni di tolleranza per ogni rata.
Quali debiti si possono includere nella Rottamazione Quinquies?
Si possono includere i carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Sono esclusi: dazi doganali e risorse proprie UE, IVA da importazione, somme da recupero di aiuti di Stato, debiti da condanne della Corte dei Conti, sanzioni penali, e le rate della Rottamazione Quater regolarmente pagate al 30 settembre 2025.
Perché l'INTRASTAT di marzo 2026 slitta al 27 aprile?
Il 25 aprile 2026 è una data particolarmente penalizzante: coincide con la Festa della Liberazione (festivo nazionale) ed è anche sabato (non lavorativo). Il 26 aprile è domenica. Il primo giorno lavorativo utile è il lunedì 27 aprile 2026.
Chi deve trasmettere la CU 2026 per i professionisti entro il 30 aprile?
Devono trasmettere le CU 2026 entro il 30 aprile i sostituti d'imposta (imprese, studi professionali, enti) che nel 2025 hanno corrisposto compensi a professionisti con partita IVA o ad agenti, rappresentanti di commercio e mediatori. La consegna del modello sintetico al professionista doveva già avvenire entro il 16 marzo 2026.
Come funziona la Rottamazione Quinquies: unica rata o rate?
Due opzioni: pagamento in unica soluzione entro il 31 luglio 2026 (senza interessi), oppure fino a 54 rate bimestrali (9 anni) tutte di pari importo, con interessi del 3% annuo dal 1° agosto 2026. È il piano di dilazione più lungo mai introdotto in una definizione agevolata italiana.
Qual è il codice tributo F24 per l'IVA mensile di marzo 2026?
Il codice tributo è 6003 (Modello F24, sezione Erario, anno 2026, periodo 03). Non va confuso con il 6002 (IVA febbraio), il 6099 (saldo IVA annuale) o i codici per la liquidazione trimestrale. I contribuenti con contabilità affidata a terzi usano il codice 6002 ad aprile.
Entro quando si deve approvare il bilancio 2025?
Le società di capitali con esercizio solare devono approvare il bilancio 2025 entro 120 giorni dalla chiusura = entro il 30 aprile 2026. Proroga a 180 giorni (29 giugno 2026) se prevista dallo statuto. Nel 2026, le assemblee possono svolgersi integralmente da remoto fino al 30 settembre (Milleproroghe).
Cos'è il collegamento POS-Registratore Telematico del 20 aprile? NUOVO
Dal 2026 tutti gli esercenti devono comunicare il collegamento virtuale tra il proprio POS e il Registratore Telematico, tramite il portale Fatture e Corrispettivi (art. 2, comma 3, D.Lgs. 127/2015). Non è un collegamento fisico ma un'associazione telematica. Termine per POS attivi al 1/1/2026: 20 aprile 2026 (45 giorni dal 5/3). Sanzione: 100 euro.
La proroga DL Maltempo vale per tutti i contribuenti di Calabria, Sardegna e Sicilia? AGG. APRILE 2026
No. La proroga del DL 25/2026 non è generalizzata. Servono due requisiti cumulativi: (1) residenza, sede legale o sede operativa in un comune colpito alla data del 18 gennaio 2026, E (2) immobile dichiarato inagibile con provvedimento formale di sgombero entro il 27 febbraio 2026, oppure richiesta di verifica agibilità con successivo sgombero. La relazione tecnica al decreto parla di "un numero limitato di soggetti". Per tutti gli altri — inclusi i residenti delle tre regioni senza immobili inagibili — le scadenze restano invariate.
Fonti Ufficiali
- Scadenzario Agenzia delle Entrate
- Dichiarazione IVA 2026 — Agenzia delle Entrate
- Certificazione Unica 2026 — Agenzia delle Entrate
- Rottamazione Quinquies — Agenzia Entrate-Riscossione
- INPS — Contributi lavoratori domestici
- INPS — Gestione Separata Circolare 8/2026
- Agenzia Dogane — INTRASTAT
- Registro delle Imprese — Deposito bilancio
- DL 25/2026 (Decreto Maltempo) — Gazzetta Ufficiale
- Modello Redditi PF 2026 — Agenzia delle Entrate
- Collegamento POS-RT — Provvedimento AdE 424470/2025
Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono consulenza professionale. Le scadenze indicate sono basate sulla normativa vigente al momento della pubblicazione. Si raccomanda di verificare sempre le date ufficiali sui portali istituzionali e di rivolgersi a un professionista abilitato per la gestione degli adempimenti fiscali.
Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026
Domande frequenti
- Quando scade la dichiarazione IVA annuale 2025?
- La dichiarazione IVA annuale relativa al 2025 deve essere presentata entro il 30 aprile 2026 in via telematica tramite Entratel o Fisconline. Il termine è ordinatorio: la dichiarazione presentata entro 90 giorni dalla scadenza (quindi entro il 29 luglio 2026) è considerata tardiva ma valida, con sanzione ridotta grazie al ravvedimento operoso. Oltre i 90 giorni, la dichiarazione è omessa e le sanzioni diventano piene.
- Qual è la scadenza per aderire alla Rottamazione Quinquies 2026?
- La domanda di adesione alla Rottamazione Quinquies deve essere presentata entro il 30 aprile 2026 attraverso l'area riservata del sito Agenzia delle Entrate-Riscossione o tramite i servizi online con SPID, CIE o CNS. Il piano prevede fino a 54 rate bimestrali con pagamenti nel corso di 9 anni. L'adesione tardiva non è prevista: oltre il 30 aprile la domanda viene rigettata.
- La Certificazione Unica autonomi abituali va presentata entro il 30 aprile?
- Sì. La CU 2026 per compensi corrisposti a professionisti e lavoratori autonomi abituali (titolari di partita IVA) deve essere trasmessa all'Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile 2026 e consegnata al percipiente entro la stessa data. Questo termine vale solo per i compensi NON utilizzati nella dichiarazione dei redditi precompilata; per i compensi che confluiscono nella precompilata la scadenza resta il 16 marzo.
- Quale codice tributo F24 usare per l'IVA mensile di marzo 2026?
- Per versare l'IVA mensile relativa al mese di marzo 2026 si utilizza il codice tributo 6003 nel modello F24, con anno di riferimento 2026. La scadenza è il 16 aprile 2026 per i contribuenti mensili. I soggetti trimestrali per cassa usano invece il codice tributo 6031 e versano entro il 16 maggio 2026 con maggiorazione dell'1% a titolo di interessi.
- Entro quando va effettuato il collegamento POS-Registratore Telematico?
- L'obbligo di collegamento tra POS e Registratore Telematico previsto dalla Legge di Bilancio 2025 scade il 20 aprile 2026 per i commercianti al dettaglio e assimilati. Il mancato collegamento comporta una sanzione amministrativa da 100 a 4.000 euro per ogni violazione. Il collegamento consente la trasmissione automatica dei corrispettivi pagati con carta all'Agenzia delle Entrate, in integrazione con lo scontrino elettronico.
- L'elenco INTRASTAT di marzo 2026 scade il 25 aprile?
- Il termine ordinario del 25 aprile 2026 per la presentazione degli elenchi INTRASTAT relativi al mese di marzo 2026 coincide con un giorno festivo (Festa della Liberazione). La scadenza slitta pertanto al primo giorno lavorativo successivo, ossia lunedì 27 aprile 2026. L'invio avviene tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Le sanzioni per omessa o tardiva presentazione vanno da 500 a 1.000 euro.
Fonti e Riferimenti
- Scadenzario Agenzia delle Entrate(ufficiale)
- Dichiarazione IVA 2026 - Agenzia Entrate(ufficiale)
- Certificazione Unica 2026 - Agenzia Entrate(ufficiale)
- Rottamazione Quinquies - AdER(ufficiale)
- INPS - Contributi lavoratori domestici(ufficiale)
- INPS - Gestione Separata Circolare 8/2026(ufficiale)
- Agenzia Dogane - INTRASTAT(ufficiale)
- Registro delle Imprese - Deposito bilancio(ufficiale)
- DL 25/2026 (Decreto Maltempo) - GU(normativa)
- Modello Redditi PF 2026 - Agenzia Entrate(ufficiale)
- Collegamento POS-RT - Provvedimento AdE 424470/2025(ufficiale)
Le fonti sono state verificate al momento della pubblicazione dell'articolo.