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Scadenze Fiscali Aprile 2026: Il Calendario Completo degli Adempimenti

Dichiarazione IVA annuale, CU professionisti, Rottamazione Quinquies e INTRASTAT: tutte le date di aprile 2026 con codici tributo F24. Guida operativa per commercialisti e imprese

Pubblicato il 09/03/2026
14 min di lettura
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Scadenze Fiscali Aprile 2026: Il Calendario Completo degli Adempimenti

Aprile 2026 è il mese delle dichiarazioni. Il 30 aprile concentra tre scadenze di portata eccezionale: il termine ultimo per la dichiarazione IVA annuale 2025, la trasmissione della CU 2026 per i professionisti con partita IVA e la data assolutamente perentoria per aderire alla Rottamazione Quinquies (Legge di Bilancio 2026). Il 16 aprile mantiene il suo ruolo di appuntamento mensile fisso con IVA, ritenute IRPEF e contributi INPS. E il 25 aprile (Festa della Liberazione), cadendo di sabato nel 2026, slitta gli elenchi INTRASTAT al lunedì 27 aprile.

In questa guida troverai l'elenco completo di 16 scadenze principali di aprile 2026 con soggetti interessati, modalità di pagamento e codici tributo F24.

Quali sono le scadenze fiscali di aprile 2026?

Le scadenze fiscali di aprile 2026 si distribuiscono su cinque date principali:

Data Adempimenti principali
1 aprile Contratti locazione (decorrenza 1° marzo)
10 aprile Contributi INPS colf e badanti Q1 2026
16 aprile IVA mensile marzo, ritenute IRPEF, contributi INPS, rata saldo IVA
27 aprile INTRASTAT mensile e trimestrale Q1 (slittamento dal 25/4 festivo)
30 aprile Dichiarazione IVA annuale, CU autonomi, Rottamazione Quinquies, bilancio 2025

1. Scadenza del 1° Aprile 2026

Cosa scade il 1° aprile 2026?

Il 1° aprile 2026 (mercoledì) è la scadenza per i contratti di locazione con decorrenza 1° marzo 2026: il termine di 30 giorni dalla stipula o dal rinnovo scade il primo giorno del mese successivo.

1.1 Registrazione e Imposta di Registro Contratti di Locazione

Chi deve adempiere: Proprietari e inquilini di immobili con contratti di locazione stipulati, rinnovati o prorogati con decorrenza dal 1° marzo 2026.

Come pagare: Modello F24 Elide telematico

  • Codice tributo 1500: Prima registrazione del contratto
  • Codice tributo 1501: Annualità successive e rinnovi taciti
  • Aliquota standard: 2% del canone annuo per contratti liberi; 0,5% per fondi rustici

Esclusioni: I contratti in regime di cedolare secca (imposta sostitutiva al 21% o al 10% per contratti concordati) sono esonerati dall'imposta di registro e di bollo.

2. Scadenza del 10 Aprile 2026

Cosa scade il 10 aprile 2026?

Il 10 aprile 2026 (venerdì) è la scadenza trimestrale per i contributi INPS dei lavoratori domestici relativi al primo trimestre 2026 (gennaio-marzo).

2.1 Contributi INPS Lavoratori Domestici — 1° Trimestre 2026

Chi deve adempiere: Datori di lavoro domestico (famiglie) che impiegano colf, badanti, baby sitter, assistenti familiari con contratto di lavoro domestico regolare.

NOVITÀ 2026 — Fine dei bollettini cartacei: Dal 1° gennaio 2026 i bollettini postali cartacei per i contributi dei lavoratori domestici non sono più accettati. Il pagamento avviene esclusivamente tramite:

  • Portale dei Pagamenti INPS (pagoPA): disponibile 24/7 su inps.it
  • Domiciliazione bancaria (RID/SDD): se attivata preventivamente presso INPS

Importi contributivi orari 2026 (aggiornati con adeguamento ISTAT):

  • Fino a 24 ore settimanali: circa 1,74 euro/ora (quota datore + quota lavoratore)
  • Oltre 24 ore settimanali: circa 1,54 euro/ora
  • Quota a carico del datore di lavoro: circa il 75% del contributo totale
  • Quota a carico del lavoratore: circa il 25% (trattenuta dalla busta paga mensile)

3. Scadenze del 16 Aprile 2026

Perché il 16 aprile 2026 è la data mensile più importante?

Il 16 aprile 2026 (giovedì) è il consueto appuntamento mensile che accomuna tutti i sostituti d'imposta e i contribuenti IVA in regime mensile. Si concentrano il versamento dell'IVA di marzo, le ritenute IRPEF operate a marzo e i contributi INPS. Chi ha rateizzato il saldo IVA annuale 2025 versa qui la seconda rata mensile.

3.1 Liquidazione IVA Mensile — Marzo 2026

Chi deve adempiere: Contribuenti IVA in regime mensile (volume d'affari anno precedente superiore a 400.000 euro per prestazioni di servizi o 700.000 euro per cessioni di beni).

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo: 6003 (IVA mensile marzo)

Nota per contribuenti con contabilità affidata a terzi: Questi soggetti versano il mese successivo (l'IVA "esigibile" a febbraio); pertanto usano il codice 6002 (IVA mensile febbraio) ancora in aprile.

3.2 Ritenute IRPEF Lavoro Dipendente e Autonomo

Chi deve adempiere: Tutti i sostituti d'imposta che nel mese di marzo 2026 hanno corrisposto retribuzioni a dipendenti, compensi a professionisti e provvigioni ad agenti.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 1001: Ritenute IRPEF su redditi di lavoro dipendente e assimilati
  • Codice tributo 1040: Ritenute IRPEF su redditi di lavoro autonomo (20% sui compensi professionali)
  • Codice tributo 1038: Ritenute IRPEF su provvigioni (agenti e rappresentanti di commercio)

3.3 Contributi INPS Dipendenti — Marzo 2026

Chi deve adempiere: Datori di lavoro privati e pubblici con dipendenti, per le retribuzioni di marzo 2026.

Aliquote Gestione Separata 2026 (per committenti di collaboratori co.co.co):

  • 35,03% per collaboratori non iscritti ad altra previdenza obbligatoria
  • 24% per professionisti iscritti anche a un'altra cassa previdenziale

3.4 Rate Mensili Saldo IVA Annuale 2025

Chi deve adempiere: Contribuenti che a marzo 2026 hanno optato per la rateizzazione del saldo IVA 2025 (max 10 rate mensili, con la prima versata il 16 marzo).

Come pagare: Modello F24 telematico — Codice tributo 6099 (saldo IVA annuale) con interessi dello 0,33% mensile sulle rate successive alla prima.

4. Scadenze del 27 Aprile 2026

Perché l'INTRASTAT di marzo 2026 slitta al 27 aprile?

Il termine ordinario per la presentazione degli elenchi INTRASTAT è il 25 del mese successivo al periodo di riferimento. Il 25 aprile 2026 coincide con due condizioni ostative contemporanee: è sabato (giorno non lavorativo) e Festa della Liberazione (festivo nazionale). Il 26 aprile è domenica. Il primo giorno lavorativo disponibile è pertanto il lunedì 27 aprile 2026. Lo slittamento vale sia per i mensili sia per i trimestrali di Q1.

4.1 Elenchi INTRASTAT Mensili — Marzo 2026

Chi deve adempiere: Operatori intracomunitari con obbligo di periodicità mensile, che superano le soglie:

  • Cessioni intracomunitarie di beni: oltre 250.000 euro nei 4 trimestri precedenti
  • Acquisti intracomunitari di beni: oltre 350.000 euro nei 4 trimestri precedenti (soglia aggiornata dalla Determinazione ADM del 3 febbraio 2026)
  • Prestazioni di servizi rese/ricevute intra-UE: oltre 100.000 euro

Come presentare: Telematicamente tramite applicativo Intr@Web (ADM) o Entratel (intermediario).

NOVITÀ 2026: A partire dal 25 febbraio 2026, gli elenchi relativi agli acquisti intracomunitari di beni (Intra 2-bis) vengono trasmessi esclusivamente tramite ADM, non più attraverso l'Agenzia delle Entrate.

4.2 Elenchi INTRASTAT Trimestrali — Q1 2026

Chi deve adempiere: Operatori intracomunitari sotto le soglie per l'obbligo mensile, che presentano con periodicità trimestrale le operazioni del 1° trimestre 2026 (gennaio–marzo).

Scadenza: Coincide con i mensili al 27 aprile 2026 (stesso slittamento dal 25/4 festivo).

5. Scadenze del 30 Aprile 2026

Perché il 30 aprile 2026 è la data più importante di tutto il mese?

Il 30 aprile 2026 (giovedì) è la data di chiusura della stagione dichiarativa IVA e concentra quattro adempimenti di grande rilevanza: termine ultimo per la dichiarazione IVA annuale, trasmissione CU 2026 per i professionisti, domanda perentoria per la Rottamazione Quinquies e approvazione del bilancio 2025.

5.1 Dichiarazione IVA Annuale 2025 — Termine Ultimo

Chi deve adempiere: Tutti i titolari di partita IVA che esercitano attività d'impresa, arti o professioni.

Soggetti esonerati: Contribuenti in regime forfettario (L. 190/2014); contribuenti minimi; soggetti con volume d'affari non superiore a 25.000 euro esonerati ex lege.

Cosa fare: Trasmissione telematica del Modello IVA/2026 relativo al periodo d'imposta 2025.

Finestra di invio: Dal 1° febbraio 2026 al 30 aprile 2026 (termine perentorio). La data del 2 marzo era rilevante solo per chi voleva sostituire la LIPE Q4 o sbloccare la compensazione immediata del credito IVA superiore a 5.000 euro.

Dichiarazione tardiva: Se inviata entro 90 giorni dalla scadenza (entro il 29 luglio 2026), è ancora valida con sanzione di 250 euro, riducibile a 25 euro con ravvedimento operoso tempestivo. Oltre i 90 giorni si decade nella dichiarazione omessa.

5.2 CU 2026 — Trasmissione all'Agenzia Entrate per Autonomi Abituali

Chi deve adempiere: Sostituti d'imposta che nel 2025 hanno corrisposto compensi a professionisti con partita IVA, agenti, rappresentanti di commercio e mediatori.

Triplice scadenza CU 2026:

Tipo di reddito certificato Scadenza trasmissione AdE
Lavoro dipendente, assimilati, autonomo occasionale, redditi diversi 16 marzo 2026 (già trasmessa)
Lavoro autonomo abituale (professionisti, agenti, mediatori) 30 aprile 2026
Redditi esenti o non dichiarabili via precompilata 2 novembre 2026

Attenzione sulla consegna al percipiente: La consegna del modello sintetico CU 2026 al professionista doveva comunque avvenire entro il 16 marzo 2026. La scadenza del 30 aprile riguarda solo la trasmissione telematica all'Agenzia Entrate.

Sanzione: 100 euro per ogni CU omessa o trasmessa in ritardo (max 50.000 euro per sostituto d'imposta).

5.3 Rottamazione Quinquies — Domanda di Adesione (PERENTORIA)

Chi deve adempiere: Contribuenti con debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo 1° gennaio 2000 – 31 dicembre 2023.

Riferimento normativo: Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), art. 1 commi 82-101; G.U. n. 301 del 30 dicembre 2025.

Scadenza PERENTORIA: 30 aprile 2026. La Rottamazione Quinquies NON ha giorni di tolleranza: il ritardo di anche un solo giorno preclude definitivamente l'accesso al beneficio.

Vantaggi dell'adesione:

  • Pagamento senza sanzioni ordinarie e da ritardato pagamento
  • Pagamento senza interessi di mora
  • Eliminazione dell'aggio di riscossione
  • Sospensione delle procedure esecutive in corso

Come aderire: Esclusivamente telematica tramite portale AdER (ader.gov.it) con SPID, CIE o CNS — modello DA-1 per contribuenti ordinari.

Piano di pagamento post-adesione:

  • Unica rata entro il 31 luglio 2026 (senza interessi aggiuntivi)
  • Fino a 54 rate bimestrali (9 anni): prima rata 31 luglio 2026; interesse del 3% annuo dal 1° agosto 2026
  • AdER comunica l'accoglimento o il diniego entro il 30 giugno 2026

5.4 Approvazione Bilancio 2025 — Società di Capitali (Termine Ordinario)

Chi deve adempiere: Società per azioni (SpA), società a responsabilità limitata (Srl) e società in accomandita per azioni (Sapa) con esercizio coincidente con l'anno solare.

Termine ordinario: Entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio = entro il 30 aprile 2026.

Proroga a 180 giorni: Consentita dallo statuto societario (redazione bilancio consolidato, struttura organizzativa complessa): termine prorogato al 29 giugno 2026.

Adempimenti collegati: Deposito del bilancio approvato al Registro delle Imprese entro 30 giorni dall'approvazione.

5.5 Modello 730 Precompilato 2026 — Disponibilità (Non è una scadenza di versamento)

Entro il 30 aprile l'Agenzia delle Entrate rende disponibile la dichiarazione dei redditi precompilata 2026 (relativa ai redditi 2025) per lavoratori dipendenti e pensionati. La scadenza per l'invio del 730 è il 30 settembre 2026.

6. Tabella Riepilogativa Completa

Data Adempimento Soggetti Modalità/Codice
01/04 Contratti locazione (decorrenza 1° marzo) Proprietari/inquilini F24 Elide cod. 1500/1501
10/04 Contributi INPS colf e badanti Q1 2026 Datori di lavoro domestico pagoPA / portale INPS
16/04 IVA mensile marzo 2026 Contribuenti mensili F24 cod. 6003
16/04 IVA mensile febbraio (contab. affidata a terzi) Contribuenti mensili c/t terzi F24 cod. 6002
16/04 Ritenute IRPEF dipendenti (marzo) Datori di lavoro F24 cod. 1001
16/04 Ritenute IRPEF autonomi (marzo) Sostituti d'imposta F24 cod. 1040
16/04 Ritenute su provvigioni (marzo) Sostituti d'imposta F24 cod. 1038
16/04 Contributi INPS dipendenti (marzo) Datori di lavoro F24 (UniEmens)
16/04 INPS Gestione Separata (marzo) Committenti F24
16/04 2ª rata saldo IVA annuale 2025 (se rateizzato) Soggetti IVA in rateizzazione F24 cod. 6099
27/04 INTRASTAT mensili marzo 2026 (slittamento 25/4) Operatori intra-UE soglia mensile Intr@Web / Entratel ADM
27/04 INTRASTAT trimestrali Q1 2026 (slittamento 25/4) Operatori intra-UE sotto soglia Intr@Web / Entratel ADM
30/04 Dichiarazione IVA annuale 2025 — TERMINE ULTIMO Tutti i titolari P.IVA Telematico Entratel
30/04 CU 2026 — Trasmissione AdE (autonomi abituali) Sostituti d'imposta Telematico Entratel
30/04 Rottamazione Quinquies — Domanda adesione (PERENTORIA) Contribuenti cartelle 2000-2023 Portale AdER SPID/CIE
30/04 Approvazione bilancio 2025 (120 gg dalla chiusura) SpA, Srl, Sapa esercizio solare Assemblea soci

7. FAQ — Domande Frequenti

Entro quando si deve presentare la dichiarazione IVA 2025?

Il termine ultimo per la presentazione telematica del Modello IVA/2026 (relativo al periodo d'imposta 2025) è il 30 aprile 2026. La finestra di invio è aperta dal 1° febbraio. Chi supera la scadenza ha ancora 90 giorni (fino al 29 luglio 2026) per una presentazione tardiva ancora valida: comporta una sanzione di 250 euro, riducibile a 25 euro con ravvedimento operoso. Oltre il 29 luglio 2026 la dichiarazione si considera omessa, con conseguenze molto più gravi.

La Rottamazione Quinquies prevede giorni di tolleranza come la Quater?

No. La Rottamazione Quinquies (L. 199/2025) non prevede alcun giorno di tolleranza né per la domanda di adesione né per le singole rate del piano. Il termine del 30 aprile 2026 è perentorio: un ritardo di anche un solo giorno esclude definitivamente dalla procedura. Questo è un cambiamento radicale rispetto alla Rottamazione Quater che prevedeva 5 giorni di tolleranza per ogni rata. Una volta presentata la domanda, AdER comunica l'accoglimento o il diniego entro il 30 giugno 2026.

Quali debiti si possono includere nella Rottamazione Quinquies?

Si possono includere i carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Sono esclusi: dazi doganali e risorse proprie UE, IVA da importazione, somme da recupero di aiuti di Stato, debiti da condanne della Corte dei Conti, sanzioni penali, e le rate della Rottamazione Quater regolarmente pagate al 30 settembre 2025. La domanda si presenta esclusivamente online sul portale AdER con SPID, CIE o CNS.

Perché l'INTRASTAT di marzo 2026 slitta al 27 aprile?

Il termine ordinario per gli elenchi INTRASTAT è il 25 del mese successivo al periodo. Il 25 aprile 2026 è una data particolarmente penalizzante: coincide con la Festa della Liberazione (festivo nazionale) ed è anche sabato (non lavorativo). Il 26 aprile è domenica. Il primo giorno lavorativo utile è pertanto il lunedì 27 aprile 2026. Lo stesso slittamento vale sia per i mensili di marzo sia per i trimestrali di Q1 2026.

Chi deve trasmettere la CU 2026 per i professionisti entro il 30 aprile?

Devono trasmettere le CU 2026 entro il 30 aprile i sostituti d'imposta (imprese, studi professionali, enti) che nel 2025 hanno corrisposto compensi a professionisti con partita IVA (commercialisti, avvocati, ingegneri, medici, consulenti) o ad agenti, rappresentanti di commercio e mediatori. Attenzione: la consegna del modello sintetico al professionista doveva già avvenire entro il 16 marzo 2026. La scadenza del 30 aprile riguarda solo l'invio telematico all'Agenzia Entrate.

Come funziona la Rottamazione Quinquies: unica rata o rate?

La Rottamazione Quinquies offre due opzioni di pagamento. La prima prevede il pagamento in unica soluzione entro il 31 luglio 2026, senza alcun interesse aggiuntivo. La seconda prevede fino a 54 rate bimestrali (equivalente a 9 anni di dilazione), con la prima-terza rata da versare entro il 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre 2026, e le successive ogni 2 mesi fino al 2035. Si applicano interessi del 3% annuo a partire dal 1° agosto 2026. È il piano di dilazione più lungo mai introdotto in una definizione agevolata italiana.

Qual è il codice tributo F24 per l'IVA mensile di marzo 2026?

Per il versamento dell'IVA mensile di marzo 2026 il codice tributo è 6003 (Modello F24, sezione Erario, anno 2026, periodo 03). Non va confuso con il 6002 (IVA febbraio, scaduto il 16 marzo), il 6099 (saldo IVA annuale) o i codici per la liquidazione trimestrale. I contribuenti con contabilità affidata a terzi usano il codice 6002 ad aprile, perché versano l'IVA divenuta esigibile a febbraio con un mese di ritardo per legge.

Entro quando si deve approvare il bilancio 2025?

Le società di capitali (SpA, Srl, Sapa) con esercizio solare devono approvare il bilancio 2025 entro 120 giorni dalla chiusura = entro il 30 aprile 2026. Se lo statuto lo prevede e vi sono particolari esigenze (bilancio consolidato, struttura organizzativa complessa), è possibile usufruire della proroga a 180 giorni, con scadenza al 29 giugno 2026. Il bilancio approvato va depositato al Registro delle Imprese entro 30 giorni dall'assemblea.

Fonti Ufficiali


Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono consulenza professionale. Le scadenze indicate sono basate sulla normativa vigente al momento della pubblicazione (marzo 2026). Si raccomanda di verificare sempre le date ufficiali sui portali istituzionali e di rivolgersi a un professionista abilitato per la gestione degli adempimenti fiscali. Eventuali proroghe o disposizioni straordinarie emanate successivamente alla pubblicazione non sono riflesse nel presente articolo.

Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2026

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