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Scadenze Fiscali Maggio 2026: Il Calendario Completo degli Adempimenti

IVA mensile e trimestrale, INPS artigiani e commercianti, INAIL autoliquidazione, ENASARCO, 730 precompilato e Rottamazione Quater: tutte le date di maggio 2026 con codici tributo F24. Guida operativa per commercialisti e imprese

Pubblicato il 14/04/2026
Aggiornato il 15/05/2026
20 min di lettura
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Scadenze Fiscali Maggio 2026: Il Calendario Completo degli Adempimenti

Scadenze Fiscali Maggio 2026: Il Calendario Completo degli Adempimenti

IVA mensile e trimestrale, INPS artigiani e commercianti, INAIL autoliquidazione, ENASARCO, 730 precompilato e Rottamazione Quater: tutte le date di maggio 2026 con codici tributo F24 e soggetti interessati. Guida operativa per commercialisti e imprese.


Maggio 2026 e' il mese in cui le scadenze trimestrali si sommano a quelle mensili, creando un carico fiscale eccezionale. Il 18 maggio — lunedi' che sostituisce il 16 caduto di sabato — diventa una delle date piu' dense dell'intero anno: alle consuete liquidazioni mensili (IVA, ritenute IRPEF, contributi INPS) si aggiungono tre scadenze trimestrali in contemporanea — l'IVA trimestrale Q1 2026, la 1ª rata INPS artigiani e commercianti e la 2ª rata INAIL autoliquidazione. Il 15 maggio segna l'apertura della finestra di modifica e invio del 730 precompilato 2026. Il 20 maggio scade il versamento dei contributi ENASARCO per il primo trimestre. Il 25 maggio e' l'appuntamento con l'INTRASTAT mensile. E a cavallo tra maggio e giugno — il 31 cadendo di domenica — si concentrano la LIPE Q1, il bollo sulle fatture elettroniche, la 12ª rata della Rottamazione Quater e il deposito del bilancio 2025 al Registro delle Imprese.

Dal 1° maggio entrano inoltre in vigore le nuove regole sulle ritenute per provvigioni (DL 38/2026) e termina la riduzione temporanea delle accise sui carburanti (DL 42/2026).

In questa guida troverai l'elenco completo di 20 scadenze principali di maggio 2026 con soggetti interessati, modalita' di pagamento e codici tributo F24. Una risorsa pratica per affrontare uno dei mesi fiscalmente piu' impegnativi dell'anno.



TL;DR — Maggio 2026 in 30 secondi

  • 18 maggio (lun, slittamento dal sabato 16/5) — F24 mensile più denso dell'anno: IVA aprile (CT 6004), IVA trimestrale Q1 con +1% (CT 6031), ritenute IRPEF, INPS dipendenti e Gestione Separata, 1ª rata INPS artigiani/commercianti 2026, 2ª rata INAIL (rif. 902026, coeff. 0,00670548), 3ª rata saldo IVA 2025.
  • 20 maggio — Contributi ENASARCO Q1 2026 (aliquota 17%, 8,5% mandante + 8,5% agente trattenuto).
  • 25 maggio — INTRASTAT mensile aprile. Soglia acquisti beni innalzata a 2 milioni € trimestrali dalla Det. ADM 84415/2026.
  • 31 maggio → 1 giugno (slittamento domenica) — LIPE Q1 2026, bollo fatture elettroniche Q1 (CT 2521, soglia 5.000 €), 12ª rata Rottamazione Quater (tolleranza 5 gg → 8 giugno termine ufficiale AdER), deposito bilancio 2025.
  • Dal 1° maggio — In vigore le nuove ritenute provvigioni per agenzie viaggio/marittimi/aerei/petrolifere (DL 38/2026); termina la riduzione accise carburanti (DL 42/2026).

Timeline Scadenze Maggio 2026

1 maggio (ven) NUOVO Festa dei Lavoratori (festivo) — Entrano in vigore nuove ritenute provvigioni (DL 38/2026); fine riduzione accise (DL 42/2026)
4 maggio (lun) Contratti di locazione — registrazione e imposta di registro (decorrenza 1° aprile, slittamento dal 1° maggio festivo)
15 maggio (ven) 730 precompilato (operativo dal 14/5 pomeriggio) · Fatturazione differita (beni con DDT aprile) · 3ª rata ravvedimento speciale CPB 2018-2022 (se in rateazione)
18 maggio (lun) IVA mensile aprile · IVA trimestrale Q1 · Ritenute IRPEF · INPS dipendenti · Gestione Separata · INPS artigiani/commercianti 1ª rata · INAIL 2ª rata · 3ª rata saldo IVA 2025
20 maggio (mer) Contributi ENASARCO Q1 2026 (agenti e rappresentanti)
25 maggio (lun) INTRASTAT mensile aprile 2026
31 mag → 1 giu LIPE Q1 · Bollo fatture elettroniche Q1 · Rottamazione Quater 12ª rata · Deposito bilancio 2025 · POS-RT (POS marzo)

1. Scadenza del 4 Maggio 2026

Cosa scade il 4 maggio 2026?

Il termine ordinario per i contratti di locazione con decorrenza 1° aprile 2026 (30 giorni dalla stipula o dal rinnovo) cadrebbe il 1° maggio, che nel 2026 e' venerdi' ed e' la Festa dei Lavoratori (festivo nazionale). Il 2 maggio e' sabato e il 3 maggio e' domenica. Il primo giorno lavorativo utile e' pertanto il lunedi' 4 maggio 2026.


1.1 Registrazione e Imposta di Registro Contratti di Locazione

Chi deve adempiere: Proprietari e inquilini di immobili con contratti di locazione stipulati, rinnovati o prorogati con decorrenza dal 1° aprile 2026.

Cosa fare:

  • Registrazione telematica del contratto tramite servizio RLI (Registrazione Locazioni Immobili)
  • Versamento dell'imposta di registro per chi non ha optato per la cedolare secca

Come pagare: Modello F24 Elide telematico

  • Codice tributo 1500: Prima registrazione del contratto
  • Codice tributo 1501: Annualita' successive e rinnovi taciti
  • Aliquota standard: 2% del canone annuo per contratti liberi; 2% (min. 67 euro) per contratti concordati; 0,5% per fondi rustici

Esclusioni: I contratti in regime di cedolare secca (imposta sostitutiva al 21% o al 10% per contratti concordati) sono esonerati dall'imposta di registro e di bollo. La cedolare secca non richiede versamenti mensili: si paga in acconto/saldo con il modello IRPEF.


2. Scadenza del 15 Maggio 2026

Cosa succede il 15 maggio 2026?

Il 15 maggio 2026 (venerdi') segna l'apertura ufficiale della finestra di modifica e invio del Modello 730 precompilato 2026, disponibile in sola consultazione dal 30 aprile.


2.1 Modello 730 Precompilato 2026 — Modifica e Invio

Chi puo' utilizzarlo: Lavoratori dipendenti, pensionati e tutti i contribuenti che possiedono redditi compatibili con il Modello 730 (redditi di lavoro dipendente, terreni, fabbricati, redditi assimilati, alcuni redditi di capitale).

Cosa fare: Dal 15 maggio 2026 e' possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione precompilata tramite l'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, oppure tramite CAF o sostituto d'imposta.

Scadenze chiave della stagione 730/2026:

Evento Data
Disponibilita' in consultazione 30 aprile 2026
Apertura modifica e invio 14 maggio 2026 (pomeriggio); operatività piena dal 15 maggio
Annullamento (una sola volta) Dal 19 maggio al 22 giugno 2026 (una sola volta)
Termine ultimo per invio 730 30 settembre 2026
Termine invio Modello Redditi PF 2 novembre 2026
Consiglio operativo

Chi desidera ricevere il rimborso IRPEF direttamente in busta paga a luglio deve inviare il 730 il prima possibile — idealmente entro la fine di maggio. I 730 inviati a settembre producono rimborsi significativamente piu' tardi (ottobre-novembre).

2.2 Fatturazione Differita — Beni Consegnati ad Aprile con DDT

Chi deve adempiere: tutti i soggetti passivi IVA che ad aprile 2026 hanno effettuato cessioni di beni accompagnate da Documento di Trasporto (DDT) senza emissione contestuale della fattura.

Cosa fare: emissione e registrazione della fattura differita riepilogativa delle consegne effettuate nel mese precedente, entro il 15 del mese successivo (art. 21, c. 4, lett. a, DPR 633/1972). La fattura differita deve indicare gli estremi dei DDT e i dati identificativi delle cessioni.

Riferimento normativo: art. 21, c. 4, lett. a, DPR 633/1972; art. 1, c. 1, DPR 472/1996 (DDT).

Annotazione operativa — La fatturazione differita non sposta il momento di esigibilità dell'IVA, che resta legato alla consegna dei beni (data del DDT). L'IVA delle fatture differite emesse entro il 15/5/2026 relative a consegne di aprile concorre alla liquidazione di aprile, non di maggio.

2.3 Ravvedimento Speciale CPB 2018-2022 — 3ª Rata (se applicabile)

Chi deve adempiere: contribuenti ISA che hanno aderito al ravvedimento speciale per le annualità 2018-2021 (e 2022 per chi ha aderito al CPB 2024-2025) optando per la rateazione mensile (24 rate, prima rata 31/3/2025).

Cosa fare: versamento della terza rata mensile dell'imposta sostitutiva.

Come pagare: Modello F24 telematico, codici tributo distinti per imposta interessata:

  • Codice tributo 4074 — Imposta sostitutiva IRPEF (e relative addizionali) — ravvedimento speciale CPB
  • Codice tributo 4075 — Imposta sostitutiva IRES — ravvedimento speciale CPB
  • Codice tributo 4076 — Imposta sostitutiva IRAP — ravvedimento speciale CPB

Riferimento normativo: art. 2-quater DL 113/2024; Risoluzione AdE 50/E del 17 ottobre 2024 (istituzione codici tributo).

Promemoria sull'efficacia — La decadenza dal piano di rateazione opera in caso di mancato pagamento, anche parziale, di una rata oltre il termine di pagamento di quella successiva. Le somme già versate restano definitivamente acquisite ma il contribuente perde la protezione dall'accertamento sulle annualità definite.

3. Scadenze del 18 Maggio 2026

Perche' il 18 maggio 2026 e' la data piu' densa del mese?

Il 16 maggio 2026 cade di sabato: tutte le scadenze del consueto appuntamento del 16 slittano automaticamente al primo giorno lavorativo utile, cioe' il lunedi' 18 maggio 2026. Ma a maggio il 18 non e' un giorno "ordinario": alle normali liquidazioni mensili (IVA, ritenute IRPEF, contributi INPS) si sovrappongono tre scadenze a periodicita' trimestrale — l'IVA trimestrale Q1, la 1ª rata INPS artigiani/commercianti e la 2ª rata INAIL — che rendono questa data una delle piu' impegnative dell'intero anno fiscale.


3.1 Liquidazione IVA Mensile — Aprile 2026

Chi deve adempiere: Contribuenti IVA in regime mensile (volume d'affari anno precedente superiore a 400.000 euro per prestazioni di servizi o 700.000 euro per cessioni di beni).

Cosa fare: Versamento dell'IVA a debito risultante dalla liquidazione periodica di aprile 2026.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo: 6004 (IVA mensile aprile)

Nota per contribuenti con contabilita' affidata a terzi: Questi soggetti versano il mese successivo (l'IVA "esigibile" a marzo); pertanto usano il codice 6003 (IVA mensile marzo) ancora a maggio.

Soglia minima versamento: Non e' dovuto il versamento se l'importo e' inferiore a 100 euro (soglia innalzata dall'art. 18 DL 73/2022, in vigore dal 2023). L'importo non versato si riporta alla liquidazione del mese successivo.


3.2 Liquidazione IVA Trimestrale — 1° Trimestre 2026

Chi deve adempiere: Contribuenti IVA in regime trimestrale (volume d'affari entro le soglie per l'opzione trimestrale) che hanno maturato IVA a debito nel primo trimestre 2026 (gennaio-marzo).

Cosa fare: Versamento dell'IVA a debito risultante dalla liquidazione periodica del Q1 2026, maggiorata dell'1% a titolo di interessi.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo: 6031 (IVA trimestrale 1° trimestre)
Maggiorazione 1% obbligatoria

I contribuenti trimestrali "ordinari" devono aggiungere l'1% di interessi sull'importo dell'IVA a debito. Sono esonerati dalla maggiorazione i contribuenti trimestrali "speciali" ex art. 74, comma 4, D.P.R. 633/1972 (distributori di carburante, autotrasportatori, editori, ecc.) che versano senza interessi entro il mese successivo al trimestre.

Soglia minima: Se l'IVA a debito trimestrale e' inferiore a 100 euro, il versamento puo' essere rinviato al trimestre successivo.


3.3 Ritenute IRPEF Lavoro Dipendente e Autonomo

Chi deve adempiere: Tutti i sostituti d'imposta che nel mese di aprile 2026 hanno corrisposto:

  • Retribuzioni a lavoratori dipendenti e assimilati
  • Compensi a professionisti e lavoratori autonomi abituali o occasionali
  • Provvigioni ad agenti e rappresentanti di commercio

Cosa fare: Versamento delle ritenute alla fonte operate ad aprile 2026.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codice tributo 1001: Ritenute IRPEF su redditi di lavoro dipendente e assimilati
  • Codice tributo 1040: Ritenute IRPEF su redditi di lavoro autonomo (20% sui compensi professionali) e su provvigioni per rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (art. 25-bis DPR 600/73)
Codice tributo provvigioni — 1040, NON 1038

Il codice tributo 1038, storicamente utilizzato per le ritenute sulle provvigioni di agenti e rappresentanti, e' stato soppresso dal 1° gennaio 2017 (Risoluzione AdE n. 13/E del 17 marzo 2016) ed e' confluito nel codice 1040. Dal 2017 tutte le ritenute su provvigioni ex art. 25-bis DPR 600/73 si versano con il codice tributo 1040. Un F24 compilato con il codice 1038 viene scartato o sospeso dall'Agenzia delle Entrate.

Base imponibile della ritenuta sulle provvigioni (art. 25-bis, c. 2, DPR 600/73): La ritenuta del 23% si applica sul 50% delle provvigioni erogate agli agenti e rappresentanti di commercio (aliquota ordinaria). La base imponibile e' ridotta al 20% se l'agente si avvale in via continuativa dell'opera di dipendenti o di terzi e ha comunicato tale circostanza al committente (preponente) con apposita dichiarazione. Il discrimine, quindi, non e' il numero di mandati (mono- o plurimandatario), bensi' la struttura operativa dell'agente (presenza o assenza di dipendenti/collaboratori continuativi).

Novita' dal 1° maggio 2026 — Ritenute provvigioni per categorie prima esentate (DL 38/2026)

La L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), commi 140-142, ha soppresso l'esonero storicamente previsto dall'art. 25-bis, c. 5, DPR 600/73 per alcune categorie di intermediari. Il DL 38/2026, art. 6 ha differito dal 1° marzo al 1° maggio 2026 l'entrata in vigore di tale modifica per:

  • Agenzie di viaggio e turismo
  • Agenti marittimi e aerei
  • Imprese petrolifere e relativi intermediari

Dal 1° maggio 2026 queste categorie — fino a ieri esonerate dalla ritenuta — sono soggette alle stesse regole ordinarie gia' applicabili agli altri agenti: ritenuta del 23% sul 50% delle provvigioni (o sul 20% in presenza di dipendenti/collaboratori continuativi, previa apposita dichiarazione al preponente). Non si tratta quindi di "nuove regole", ma dell'applicazione della disciplina generale dell'art. 25-bis, c. 1-2, DPR 600/73 a soggetti prima esentati.


3.4 Contributi INPS Dipendenti — Aprile 2026

Chi deve adempiere: Datori di lavoro privati e pubblici con dipendenti, per le retribuzioni di aprile 2026.

Cosa fare: Versamento dei contributi previdenziali INPS (IVS, NASPI, TFR, contribuzioni aggiuntive) mediante il flusso UniEmens.

Contributi INPS Gestione Separata (aprile 2026): I committenti che hanno corrisposto compensi a collaboratori co.co.co., amministratori di societa' e associati in partecipazione versano il contributo Gestione Separata per il mese di aprile (2/3 committente, 1/3 collaboratore).

Aliquote Gestione Separata 2026 (Circolare INPS n. 8/2026):

Categoria Aliquota 2026
Collaboratori non iscritti ad altra previdenza (con DIS-COLL) 35,03%
Collaboratori non iscritti ad altra previdenza (senza DIS-COLL) 33,72%
Professionisti senza altra copertura 26,07%
Pensionati / doppia copertura 24,00%

Massimale contributivo 2026: 122.295 euro. Minimale: 18.808 euro.


3.5 INPS Artigiani e Commercianti — 1ª Rata Fissa 2026

Chi deve adempiere: Artigiani e commercianti iscritti alle Gestioni speciali autonome INPS (titolari di impresa individuale, soci di societa' di persone, soci accomandatari di Sas, soci lavoratori di Srl artigiane o commerciali).

Cosa fare: Versamento della prima rata dei contributi previdenziali fissi calcolati sul reddito minimale 2026.

Reddito minimale 2026: 18.808 euro (rivalutazione ISTAT +1,4% rispetto al 2025 — Circolare INPS n. 14 del 9 febbraio 2026).

Aliquote contributive 2026 (Circolare INPS n. 14/2026):

Categoria Aliquota
Artigiani (titolari, coadiuvanti e coadiutori, qualsiasi eta') 24,00%
Commercianti (titolari, coadiuvanti e coadiutori, qualsiasi eta') 24,48%

Dal 2025 l'aliquota IVS e' fissata nella misura unica del 24% per tutti i titolari, coadiuvanti e coadiutori iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti, indipendentemente dall'eta' anagrafica. La precedente aliquota ridotta del 23,70% per i coadiuvanti/coadiutori ≤ 21 anni e' stata definitivamente superata in forza dell'incremento annuo di 0,45 punti percentuali previsto dall'art. 24, c. 22, DL 201/2011 (Circolare INPS n. 14/2026).

L'aliquota dei commercianti include lo 0,48% per l'indennizzo di cessazione dell'attivita' commerciale. Per i redditi eccedenti 56.224 euro annui l'aliquota aumenta di 1 punto percentuale (art. 3-ter DL 384/1992).

Importo indicativo 1ª rata (artigiano > 21 anni sul minimale): circa 1.128 euro (1/4 dei contributi annui fissi sul minimale di 18.808 euro).

Come pagare: Modello F24 telematico con il codeline disponibile nel Cassetto Previdenziale INPS (sezione "Dati del mod. F24").

Scadenze delle 4 rate fisse 2026:

Rata Scadenza
1ª rata 18 maggio 2026 (slittamento dal 16/05, sabato)
2ª rata 20 agosto 2026
3ª rata 16 novembre 2026
4ª rata 16 febbraio 2027
Riduzioni contributive 2026
  • Riduzione 50% per neo-iscritti: Chi si e' iscritto per la prima volta nel 2025 usufruisce della riduzione del 50% dei contributi fissi per 36 mesi (Legge di Bilancio 2025). L'agevolazione si applica automaticamente.
  • Riduzione 35% per forfettari: I contribuenti in regime forfettario possono richiedere la riduzione del 35% dei contributi INPS (applicabile su specifica domanda tramite il Cassetto Previdenziale INPS).

3.6 INAIL Autoliquidazione 2025/2026 — 2ª Rata

Chi deve adempiere: Datori di lavoro con dipendenti in attivita' soggette all'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, artigiani senza dipendenti e lavoratori autonomi agricoli, che hanno optato per il pagamento in 4 rate dell'autoliquidazione annuale INAIL.

Cosa fare: Versamento della seconda rata (pari al 25% del premio complessivo), maggiorata degli interessi di rateazione.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Numero di riferimento: 902026
  • Coefficiente di interesse: 0,00670548 (calcolato sul tasso medio dei titoli di Stato 2025 pari al 2,75% — Nota INAIL n. 148 dell'8 gennaio 2026)

Scadenze delle 4 rate INAIL 2026 (coefficienti ufficiali da Nota INAIL 148/2026):

Rata Data scadenza Data utile per il pagamento Coefficiente interessi
1ª rata 16 febbraio 2026 16 febbraio 2026 (gia' versata) 0
2ª rata 16 maggio 2026 18 maggio 2026 (slittamento) 0,00670548
3ª rata 16 agosto 2026 20 agosto 2026 0,01363699
4ª rata 16 novembre 2026 16 novembre 2026 0,02056849
Nota sul calcolo dei coefficienti

I coefficienti non sono calcolati in modo lineare (×2, ×3 rispetto alla 2ª rata) ma tengono conto dei giorni effettivi tra ciascuna rata e dei differimenti di legge (sabato/festivo al primo giorno lavorativo utile). Utilizzare i valori ufficiali pubblicati dall'INAIL nella Nota n. 148/2026: applicare un calcolo lineare porterebbe a versare interessi inferiori al dovuto, con possibile contestazione in sede di controllo.


3.7 Rate Mensili Saldo IVA Annuale 2025

Chi deve adempiere: Contribuenti che a marzo 2026 hanno optato per la rateizzazione del saldo IVA 2025 (max 10 rate mensili uguali, con la prima versata il 16 marzo).

Cosa fare: Versamento della 3ª rata mensile del saldo IVA 2025.

Come pagare: Modello F24 telematico

  • Codici tributo: 6099 per la rata del saldo IVA (importo della rata) e 1668 per gli interessi di rateizzazione (importo pari allo 0,66% della rata, da indicare in riga F24 separata, sezione Erario)
  • Indicare interessi e imposta sulla stessa riga del 6099 è errore comune di compilazione: la quota interessi va sempre scorporata sul CT 1668.

3.8 Imposta sulle Transazioni Finanziarie (Tobin Tax / FTT) — Aprile 2026

Chi deve adempiere: intermediari finanziari (banche, SIM, SGR) e altri soggetti che hanno effettuato o gestito nel mese di aprile 2026 operazioni rilevanti ai fini dell'imposta sulle transazioni finanziarie. Sono inclusi i trasferimenti di proprietà di azioni e altri strumenti partecipativi emessi da società italiane, le operazioni su strumenti finanziari derivati e le operazioni ad alta frequenza (HFT).

Cosa fare: versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni di aprile 2026 entro il 16 del mese successivo (slittamento al 18/5/2026, lunedì).

Come pagare: Modello F24 telematico, codici tributo distinti per tipologia:

  • Codice tributo 4058 — Imposta sui trasferimenti di proprietà di azioni e altri strumenti partecipativi (aliquota 0,2% / 0,1% se mercati regolamentati)
  • Codice tributo 4059 — Imposta sulle operazioni in strumenti finanziari derivati
  • Codice tributo 4060 — Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza (HFT)

Riferimento normativo: art. 1, commi 491-500, L. 228/2012; DM 21/2/2013 (modalità applicative).


4. Scadenza del 20 Maggio 2026

Cosa scade il 20 maggio 2026?

Il 20 maggio 2026 (mercoledi') e' il termine per il versamento dei contributi previdenziali alla Fondazione ENASARCO relativi al primo trimestre 2026.


4.1 Contributi ENASARCO — 1° Trimestre 2026

Chi deve adempiere: Il contributo e' dovuto sia dalla casa mandante (preponente) per la quota a proprio carico (8,50%), sia dall'agente per la propria quota (8,50%). L'obbligo di versamento materiale e' sempre in capo alla casa mandante, che trattiene la quota dell'agente dal compenso e versa l'intero 17% alla Fondazione ENASARCO.

Cosa fare: Versamento dei contributi previdenziali ENASARCO relativi alle provvigioni maturate nel periodo gennaio-marzo 2026.

Aliquota contributiva 2026: 17,00% delle provvigioni maturate

  • 8,50% a carico della casa mandante
  • 8,50% a carico dell'agente (trattenuto in busta paga)

Minimale contributivo annuale 2026:

  • Agenti monomandatari: 1.026 euro/anno (256,50 euro/trimestre)
  • Agenti plurimandatari: 515 euro/anno (128,75 euro/trimestre)

Massimale provvigionale annuale 2026: 45.717 euro per monomandatari; 30.478 euro per ciascun rapporto degli agenti plurimandatari (oltre il rispettivo massimale, i contributi non sono dovuti sulla parte eccedente).

Come pagare: Distinta online nell'area riservata inEnasarco (enasarco.it), con addebito SEPA diretto o PagoPA.

Attenzione ai tempi di addebito

Chi utilizza l'addebito automatico bancario (SEPA Direct Debit) deve confermare la distinta almeno 5 giorni lavorativi prima della scadenza, cioe' entro il 13 maggio 2026. La conferma tardiva puo' causare l'esecuzione dell'addebito dopo la scadenza, con applicazione degli interessi di mora.


5. Scadenza del 25 Maggio 2026

Cosa scade il 25 maggio 2026?

Il 25 maggio 2026 e' l'appuntamento mensile con gli elenchi INTRASTAT per le operazioni intracomunitarie di aprile.


5.1 Elenchi INTRASTAT Mensili — Aprile 2026

Il 25 maggio 2026 e' lunedi' (giorno lavorativo): la scadenza non subisce alcuno slittamento, a differenza del mese precedente in cui il 25 aprile era festivo.

Chi deve adempiere: Operatori intracomunitari con obbligo di periodicita' mensile, che superano le soglie:

  • Cessioni intracomunitarie di beni (INTRA 1-bis): oltre 50.000 euro in almeno uno dei 4 trimestri precedenti
  • Acquisti intracomunitari di beni (INTRA 2-bis): oltre 2.000.000 di euro in almeno uno dei 4 trimestri precedenti
  • Prestazioni di servizi rese a soggetti UE (INTRA 1-quater): oltre 50.000 euro per obbligo mensile
  • Acquisti di servizi da soggetti UE (INTRA 2-quater): obbligo mensile ai soli fini statistici se pari o superiori a 100.000 euro
Novita' 2026 — Soglia acquisti beni innalzata a 2 milioni di euro

La Determinazione ADM n. 84415 del 3 febbraio 2026 ha innalzato la soglia per l'obbligo di presentazione dell'INTRA 2-bis (acquisti intracomunitari di beni) da 350.000 euro a 2.000.000 di euro trimestrali. La nuova soglia e' gia' operativa dagli invii relativi a gennaio 2026 (scadenza 25 febbraio 2026). Molti operatori che fino al 2025 erano obbligati sono ora esonerati: verificare se, in nessuno dei quattro trimestri del 2025, si sono superati i 2 milioni prima di presentare l'elenco. La revisione e' resa possibile dall'integrazione dei dati fattura (esterometro) e dei micro-dati statistici UE gia' a disposizione dell'ISTAT.

Cosa fare: Presentazione telematica degli elenchi riepilogativi per le operazioni intracomunitarie di aprile 2026:

  • INTRA 1-bis: Cessioni intracomunitarie di beni (mensili)
  • INTRA 1-quater: Servizi resi a soggetti UE (mensili)
  • INTRA 2-bis: Acquisti intracomunitari di beni (mensili)
  • INTRA 2-quater: Servizi ricevuti da soggetti UE (mensili)

Come presentare: Telematicamente tramite applicativo Intr@Web (ADM) o Entratel (intermediario).

Nota: Gli INTRASTAT trimestrali del 1° trimestre 2026 sono gia' stati presentati il 27 aprile 2026 (slittamento dal 25/4, Festa della Liberazione + sabato). A maggio si presentano solo i mensili.


6. Scadenze del 31 Maggio 2026

Perche' le scadenze del 31 maggio slittano al 1° giugno?

Il 31 maggio 2026 cade di domenica. Tutte le scadenze fiscali fissate per questa data slittano automaticamente al primo giorno lavorativo utile: lunedi' 1° giugno 2026. Questa data raccoglie cinque adempimenti di natura diversa che chiudono il ciclo del primo trimestre 2026.


6.1 LIPE 1° Trimestre 2026 — Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA

Chi deve adempiere: Tutti i soggetti passivi IVA (mensili e trimestrali) obbligati alla liquidazione periodica dell'IVA.

Soggetti esonerati: Contribuenti in regime forfettario, contribuenti in regime di vantaggio (ex minimi), soggetti non obbligati a liquidazioni periodiche.

Cosa fare: Trasmissione telematica della Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA relativa al 1° trimestre 2026 (gennaio-marzo). La comunicazione riporta i dati delle liquidazioni IVA effettuate nel trimestre, indipendentemente dalla periodicita' (mensile o trimestrale).

Come presentare: File XML tramite Entratel/Fisconline o intermediario abilitato.

Scadenza effettiva: 1° giugno 2026 (lunedi', slittamento dal 31/05 domenica).

Sanzioni per omessa o tardiva comunicazione: Da 500 a 2.000 euro per comunicazione. La sanzione e' ridotta alla meta' (250-1.000 euro) se la regolarizzazione avviene entro 15 giorni dalla scadenza. Con ravvedimento operoso entro 90 giorni (D.Lgs. 87/2024, in vigore dal 1° settembre 2024): la sanzione minima di 500 euro e' ridotta a 1/9 = circa 55,56 euro. Se l'invio avviene entro 15 giorni dalla scadenza, la sanzione base si dimezza a 250 euro e il ravvedimento scende a circa 27,78 euro (250/9).


6.2 Imposta di Bollo Fatture Elettroniche — 1° Trimestre 2026

Chi deve adempiere: Soggetti IVA che nel primo trimestre 2026 hanno emesso fatture elettroniche esenti, non soggette o non imponibili IVA di importo superiore a 77,47 euro.

Cosa fare: Versamento dell'imposta di bollo (2 euro per fattura) sulle fatture elettroniche del periodo gennaio-marzo 2026.

Come pagare: Modello F24 telematico oppure pagamento diretto nell'area riservata del portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate (F24 precompilato)

  • Codice tributo: 2521 (imposta di bollo fatture elettroniche — primo trimestre)
Soglia per il differimento

Se l'importo del bollo dovuto per il 1° trimestre e' inferiore a 5.000 euro, il versamento puo' essere differito alla scadenza del 2° trimestre (30 settembre 2026). Se la somma del 1° e 2° trimestre resta inferiore a 5.000 euro, il differimento si estende alla scadenza del 3° trimestre (30 novembre 2026). L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione il prospetto con l'importo dovuto nell'area Fatture e Corrispettivi entro il 15 del secondo mese successivo al trimestre.


6.3 Rottamazione Quater — 12ª Rata

Chi deve adempiere: Contribuenti che hanno aderito alla Definizione Agevolata prevista dalla L. 197/2022 ("Rottamazione Quater") e sono ancora in regola con i pagamenti delle rate precedenti.

Cosa fare: Versamento della 12ª rata del piano di pagamento (11ª rata per i soggetti ex Decreto Alluvione; 4ª rata per chi ha aderito alla riammissione 2025).

Scadenza nominale: 31 maggio 2026 (domenica) → slittamento al 1° giugno 2026 (lunedi').

Tolleranza 5 giorni — Termine ufficiale AdER: 8 giugno 2026

A differenza della Rottamazione Quinquies (che non prevede alcuna tolleranza), la Rottamazione Quater mantiene la tolleranza di 5 giorni dalla scadenza (art. 1, comma 244, L. 197/2022).

Agenzia delle Entrate-Riscossione ha ufficialmente dichiarato sul proprio portale che, "in considerazione dei 5 giorni di tolleranza concessi dalla legge e dei differimenti previsti in caso di termini coincidenti con giorni festivi, saranno considerati tempestivi i pagamenti effettuati entro lunedi' 8 giugno 2026". Non si tratta quindi di un'interpretazione estensiva ma della posizione ufficiale dell'ente riscossore.

Meccanismo del calcolo: 31 maggio (scadenza di legge, domenica) + 5 giorni = 5 giugno (venerdi'); se il termine con tolleranza cade di sabato, domenica o festivo, slitta al primo giorno lavorativo utile. Poiche' il 6 e 7 giugno sono sabato e domenica, il termine effettivo e' lunedi' 8 giugno 2026.

In caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento superiore ai 5 giorni di tolleranza, la Definizione agevolata decade e le somme gia' versate vengono considerate a titolo di acconto sul debito originario.

Come pagare: Tramite il servizio "Paga on-line" del portale AdER (agenziaentrateriscossione.gov.it), App EquiClick, home banking e canali telematici dei PSP aderenti al nodo pagoPA, ATM, tabaccai, sportelli bancari e uffici postali con i moduli PagoPA allegati alle comunicazioni AdER.


6.4 Deposito Bilancio 2025 al Registro delle Imprese

Chi deve adempiere: Societa' di capitali (SpA, Srl, Sapa), cooperative e consorzi con attivita' esterna che hanno approvato il bilancio 2025 nel termine ordinario di 120 giorni (entro il 30 aprile 2026).

Cosa fare: Deposito telematico del bilancio approvato al Registro delle Imprese, completo di:

  • Bilancio d'esercizio (stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa)
  • Verbale dell'assemblea di approvazione
  • Relazione sulla gestione (se dovuta)
  • Relazione del collegio sindacale/revisore (se presente)
  • Prospetti XBRL

Termine: 30 giorni dall'approvazione (art. 2435 c.c.), calcolati con scorrimento al primo giorno lavorativo utile se il 30° cade di sabato/domenica/festivo.

Calcolo della scadenza — dipende dalla data di approvazione

La scadenza del 1° giugno 2026 vale solo per le societa' che hanno approvato il bilancio il 30 aprile 2026 (ultimo giorno del termine ordinario): 30 aprile + 30 gg = 30 maggio (sabato) → 31 maggio (domenica) → lunedi' 1° giugno 2026.

Per altre date di approvazione, la scadenza e' diversa:

  • Assemblea del 28 aprile → deposito entro il 28 maggio 2026 (giovedi')
  • Assemblea del 29 aprile → deposito entro il 29 maggio 2026 (venerdi')
  • Assemblea del 15 aprile → deposito entro il 15 maggio 2026 (venerdi')

Verificare sempre la data effettiva di approvazione riportata sul verbale assembleare prima di calcolare il termine di deposito.

Costi di deposito:

  • Imposta di bollo: 65 euro
  • Diritti di segreteria: 62,40 euro (incluso contributo OIC di 2,50 euro)

Come depositare: Pratica telematica tramite Comunicazione Unica o Telemaco (registroimprese.it).


6.5 Collegamento POS-Registratore Telematico — POS Attivati a Marzo 2026

Chi deve adempiere: Esercenti che hanno attivato nuovi terminali POS nel mese di marzo 2026 e che emettono corrispettivi elettronici.

Cosa fare: Comunicazione del collegamento virtuale tra il nuovo POS e il Registratore Telematico tramite il portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate (servizio "Gestione collegamenti").

Finestra temporale ordinaria: Il Provvedimento AdE n. 424470/2025 stabilisce che il collegamento va registrato dal 6° giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilita' del POS ed entro l'ultimo giorno lavorativo dello stesso mese, considerando il sabato come giorno non lavorativo.

Attenzione — Nessuno slittamento al 1° giugno per i POS di marzo

Per i POS attivati a marzo 2026, la finestra di registrazione va dal 6 maggio 2026 (mercoledi') al venerdi' 29 maggio 2026 (ultimo giorno lavorativo del mese, sabato 30 e domenica 31 escluse).

La regola generale dello slittamento al primo giorno lavorativo utile non si applica: il provvedimento considera il sabato come giorno non lavorativo direttamente ai fini del calcolo del termine, senza prevedere ulteriori differimenti oltre il mese di riferimento. Chi registra il collegamento il 1° giugno e' fuori termine.

Riferimento normativo: Art. 1, commi 74-77, L. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025); Provvedimento AdE n. 424470 del 31 ottobre 2025.

Per un approfondimento sul funzionamento del collegamento POS-RT, consulta il paragrafo dedicato nell'articolo di aprile 2026.


7. Tabella Riepilogativa Completa

Data Adempimento Soggetti Modalita'/Codice
04/05 Contratti locazione (decorrenza 1° aprile, slittamento dal 1° maggio festivo) Proprietari/inquilini F24 Elide cod. 1500/1501
15/05 730 precompilato 2026 — apertura modifica e invio (operativo dal 14/5 pomeriggio) Dipendenti, pensionati Area riservata AdE / CAF
15/05 Fatturazione differita (beni consegnati ad aprile con DDT) Soggetti passivi IVA Emissione + registrazione fattura
15/05 3ª rata ravvedimento speciale CPB 2018-2022 (se in rateazione) Aderenti CPB con piano mensile F24 cod. 4074/4075/4076
18/05 IVA mensile aprile 2026 (slittamento dal 16/05, sabato) Contribuenti mensili F24 cod. 6004
18/05 IVA mensile marzo (contab. affidata a terzi) Contribuenti mensili c/t terzi F24 cod. 6003
18/05 IVA trimestrale Q1 2026 (+ 1% interessi) Contribuenti trimestrali F24 cod. 6031
18/05 Ritenute IRPEF dipendenti (aprile) Datori di lavoro F24 cod. 1001
18/05 Ritenute IRPEF autonomi (aprile) Sostituti d'imposta F24 cod. 1040
18/05 Ritenute su provvigioni (aprile) Sostituti d'imposta F24 cod. 1040 (il 1038 e' soppresso dal 2017)
18/05 Contributi INPS dipendenti (aprile) Datori di lavoro F24 (UniEmens)
18/05 INPS Gestione Separata (aprile) Committenti F24
18/05 INPS Artigiani e Commercianti — 1ª rata fissa 2026 Artigiani, commercianti F24 (Cassetto Previdenziale)
18/05 INAIL Autoliquidazione — 2ª rata (se rateizzata) Datori lavoro assicurati F24 rif. 902026
18/05 3ª rata saldo IVA annuale 2025 (se rateizzato) Soggetti IVA in rateizzazione F24 cod. 6099 + cod. 1668 (interessi)
18/05 Tobin Tax (FTT) — trasferimenti azioni, derivati, HFT (aprile) Intermediari finanziari, contribuenti F24 cod. 4058/4059/4060
20/05 Contributi ENASARCO Q1 2026 Case mandanti (agenti) inEnasarco SEPA/PagoPA
25/05 INTRASTAT mensile aprile 2026 (soglia acquisti beni: 2 mln €) Operatori intra-UE soglia mensile Intr@Web / Entratel ADM
29/05 Collegamento POS-RT (POS attivati a marzo 2026) — ultimo giorno lavorativo Esercenti con nuovi POS Portale Fatture e Corrispettivi
01/06 LIPE Q1 2026 (slittamento dal 31/05, domenica) Soggetti passivi IVA Telematico Entratel
01/06 Bollo fatture elettroniche Q1 2026 (slittamento dal 31/05) Emittenti fatture esenti/n.i. F24 cod. 2521 / Portale AdE
01/06 Deposito bilancio 2025 (30 gg da approvazione — 1/6 se approvato il 30/04) SpA, Srl, Sapa, cooperative Comunicazione Unica / Telemaco
08/06 Rottamazione Quater — 12ª rata (termine ufficiale AdER con tolleranza 5 gg) Contribuenti aderenti L. 197/2022 pagoPA / Portale AdER / App EquiClick

Ravvedimento Operoso per le Scadenze di Maggio 2026 — Tabella Aliquote Post D.Lgs. 87/2024

Per le violazioni con scadenza dal 1° settembre 2024, la sanzione base per omessi/insufficienti versamenti è stata ridotta dal 30% al 25% dal D.Lgs. 87/2024. Le aliquote del ravvedimento operoso seguono il nuovo schema:

TipologiaTermineSanzione ridottaCalcolo
SprintEntro 14 giorni0,083% al giorno1/15 × 12,5%
BreveDal 15° al 30° giorno1,25%1/10 × 12,5%
IntermedioDal 31° al 90° giorno1,389%1/9 × 12,5%
OrdinarioOltre 90° giorno, entro termine dichiarazione3,125%1/8 × 25%
UltrannualeOltre termine dichiarazione (entro 2 anni o oltre)3,571%1/7 × 25%

Note importanti:

  • Interessi legali: si calcolano giorno per giorno sull'importo dell'imposta non versata, applicando il tasso legale vigente per ciascun periodo. Per il 2026 il tasso è 1,60% (DM 11/12/2025).
  • Cumulo giuridico: in presenza di più violazioni sullo stesso tributo, si applica un'unica sanzione ridotta determinata sulla violazione più grave, calcolando la frazione di riduzione in funzione della prima violazione commessa.
  • Violazioni pre-settembre 2024: per gli omessi versamenti con scadenza antecedente al 1° settembre 2024 continuano ad applicarsi le vecchie aliquote (sanzione base 30%, ravvedimento sprint 0,10% al giorno, ecc.).

Riferimento normativo: D.Lgs. 87/2024 (riforma sanzioni amministrative tributarie); art. 13 D.Lgs. 472/1997 (ravvedimento operoso); art. 13 DPR 602/1973 (sanzione base omessi versamenti, ridotta dal 30% al 25%).


8. FAQ — Domande Frequenti

Perche' le scadenze del 16 maggio 2026 slittano al 18?

Il 16 maggio 2026 cade di sabato. La normativa fiscale prevede che quando una scadenza cade in un giorno non lavorativo (sabato, domenica o festivo), il termine e' automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo. Poiche' il 17 maggio e' domenica, il primo giorno utile e' il lunedi' 18 maggio 2026. Lo slittamento si applica a tutti i versamenti F24 del 16 del mese: IVA mensile, ritenute IRPEF, contributi INPS, rate INAIL e saldo IVA rateizzato.


Qual e' il codice tributo F24 per l'IVA mensile di aprile 2026?

Per il versamento dell'IVA mensile di aprile 2026 il codice tributo e' 6004 (Modello F24, sezione Erario, anno 2026, periodo 04). Non va confuso con il 6003 (IVA marzo, usato pero' ad aprile dai contribuenti con contabilita' affidata a terzi, e ancora a maggio per la medesima categoria), il 6031 (IVA trimestrale Q1) o il 6099 (saldo IVA annuale rateizzato).


Come si versa l'IVA trimestrale del 1° trimestre 2026?

L'IVA a debito risultante dalla liquidazione del primo trimestre 2026 (gennaio-marzo) si versa con il codice tributo 6031 entro il 18 maggio 2026 (slittamento dal 16). L'importo deve essere maggiorato dell'1% a titolo di interessi. Sono esonerati dalla maggiorazione i contribuenti trimestrali "speciali" ex art. 74, comma 4, D.P.R. 633/1972 (distributori di carburante, autotrasportatori, editori). Se l'importo e' inferiore a 100 euro, il versamento e' rinviato al trimestre successivo.


Quando si paga la prima rata INPS artigiani e commercianti 2026?

La 1ª rata fissa dei contributi INPS per artigiani e commercianti 2026 si versa entro il 18 maggio 2026 (slittamento dal 16, sabato). L'importo e' calcolato sul reddito minimale di 18.808 euro con aliquota unica del 24,00% per gli artigiani e del 24,48% per i commercianti — aliquote applicabili a tutti i titolari, coadiuvanti e coadiutori indipendentemente dall'eta' (Circolare INPS 14/2026). La rata trimestrale indicativa e' di circa 1.128 euro per un artigiano. I forfettari possono richiedere la riduzione del 35%, e i neo-iscritti 2025 beneficiano della riduzione automatica del 50%.


Quando si puo' inviare il 730 precompilato 2026?

Dal 15 maggio 2026 e' possibile modificare e inviare il Modello 730 precompilato tramite l'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate. La dichiarazione era gia' disponibile in sola consultazione dal 30 aprile. Il termine ultimo per l'invio e' il 30 settembre 2026. Chi desidera il rimborso IRPEF in busta paga a luglio dovrebbe inviare il 730 il prima possibile.


Entro quando si deve depositare il bilancio 2025 al Registro Imprese?

Il bilancio 2025 approvato nel termine ordinario (30 aprile 2026) deve essere depositato al Registro delle Imprese entro 30 giorni dall'approvazione. Calcolando 30 giorni dal 30 aprile si arriva al 30 maggio (sabato), che slitta al 1° giugno 2026 (lunedi', passando anche la domenica 31 maggio). Il deposito avviene telematicamente tramite Comunicazione Unica o Telemaco, con costi di 65 euro (bollo) + 62,40 euro (diritti di segreteria).


Cos'e' la LIPE del primo trimestre 2026?

La LIPE (Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA) e' l'adempimento con cui tutti i soggetti passivi IVA comunicano all'Agenzia delle Entrate i dati delle liquidazioni IVA effettuate nel trimestre. Per il 1° trimestre 2026 (gennaio-marzo), la scadenza e' il 31 maggio, che cadendo di domenica slitta al 1° giugno 2026. La trasmissione e' telematica (file XML via Entratel). La sanzione per omissione va da 500 a 2.000 euro. Con ravvedimento operoso entro 90 giorni: circa 55,56 euro (1/9 del minimo, D.Lgs. 87/2024). Se l'invio avviene entro 15 giorni, la sanzione si dimezza a 250 euro e il ravvedimento scende a circa 27,78 euro.


Come funziona il bollo sulle fatture elettroniche del 1° trimestre 2026?

L'imposta di bollo (2 euro per fattura) e' dovuta sulle fatture elettroniche esenti, non soggette o non imponibili IVA di importo superiore a 77,47 euro. Per il Q1 2026, il versamento scade il 31 maggio (→ 1° giugno) con codice tributo 2521. Se l'importo e' inferiore a 5.000 euro, e' possibile differire il pagamento alla scadenza del Q2 (30 settembre). L'Agenzia delle Entrate pubblica il prospetto del dovuto nell'area Fatture e Corrispettivi.


Qual e' la scadenza della Rottamazione Quater di maggio 2026?

La 12ª rata della Rottamazione Quater (L. 197/2022) scade nominalmente il 31 maggio 2026 (domenica), con slittamento al 1° giugno. La Quater prevede la tolleranza di 5 giorni (art. 1, c. 244, L. 197/2022). Agenzia delle Entrate-Riscossione ha ufficialmente comunicato sul proprio portale che, considerati i 5 giorni di tolleranza e i differimenti per giorni festivi, saranno considerati tempestivi i pagamenti effettuati entro lunedi' 8 giugno 2026. Non si tratta di interpretazione ma della posizione ufficiale dell'ente. Oltre questo termine la Definizione agevolata decade. Non confondere con la Rottamazione Quinquies, che non prevede alcuna tolleranza.


Cosa cambia per le ritenute sulle provvigioni dal 1° maggio 2026?

La L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026, commi 140-142) ha soppresso l'esonero dalla ritenuta storicamente previsto dall'art. 25-bis, c. 5, DPR 600/73 per alcune categorie di intermediari. Il DL 38/2026 (art. 6) ha differito dal 1° marzo al 1° maggio 2026 l'entrata in vigore della modifica per: agenzie di viaggio e turismo, agenti marittimi e aerei, imprese petrolifere. Dal 1° maggio queste categorie — fino a ieri esonerate — sono soggette alle regole ordinarie gia' applicabili agli altri agenti: ritenuta del 23% sul 50% delle provvigioni, ridotta al 20% per agenti con dipendenti o collaboratori continuativi previa apposita dichiarazione al preponente. Codice tributo F24: 1040 (il codice 1038 e' soppresso dal 2017).


Con quale codice tributo si versano le ritenute sulle provvigioni?

Il codice tributo corretto e' 1040. Il codice 1038, storicamente utilizzato per le ritenute ex art. 25-bis DPR 600/73 (provvigioni di agenti, rappresentanti, mediatori, procacciatori), e' stato soppresso dal 1° gennaio 2017 con Risoluzione AdE n. 13/E del 17 marzo 2016 e confluito nel codice 1040 (gia' riferito alle ritenute su redditi di lavoro autonomo). Un F24 compilato con il codice 1038 viene scartato o sospeso.


La soglia INTRASTAT acquisti di beni e' ancora di 350.000 euro?

No. La Determinazione ADM n. 84415 del 3 febbraio 2026 ha innalzato la soglia per l'obbligo di presentazione dell'INTRA 2-bis (acquisti intracomunitari di beni) da 350.000 euro a 2.000.000 di euro trimestrali. La nuova soglia e' gia' operativa dagli invii di gennaio 2026 (scadenza 25 febbraio 2026). Un operatore che nel 2025 era tenuto a presentare mensilmente l'INTRA 2-bis puo' essere oggi esonerato se in nessuno dei quattro trimestri del 2025 ha superato i 2 milioni di euro di acquisti intracomunitari di beni.


Fonti Ufficiali


Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono consulenza professionale. Le scadenze indicate sono basate sulla normativa vigente al momento della pubblicazione. Si raccomanda di verificare sempre le date ufficiali sui portali istituzionali e di rivolgersi a un professionista abilitato per la gestione degli adempimenti fiscali. Eventuali proroghe o disposizioni straordinarie emanate successivamente alla pubblicazione non sono riflesse nel presente articolo.

Domande frequenti

Quando scade la Comunicazione Liquidazioni IVA (LIPE) del primo trimestre 2026?
La LIPE relativa al primo trimestre 2026 (gennaio-febbraio-marzo) deve essere trasmessa telematicamente all'Agenzia delle Entrate entro il 31 maggio 2026. L'adempimento riguarda tutti i soggetti IVA tenuti alla liquidazione periodica, sia mensili sia trimestrali per opzione. L'omesso o tardivo invio comporta sanzione da 500 a 2.000 euro, ridotta con ravvedimento operoso.
Quali maggiorazioni si applicano all'IVA trimestrale del primo trimestre 2026?
I contribuenti IVA trimestrali per opzione versano l'imposta del primo trimestre 2026 entro il 16 maggio 2026 con codice tributo 6031, applicando la maggiorazione dell'1% a titolo di interessi prevista per i trimestrali. I soli contribuenti trimestrali naturali (autotrasportatori, benzinai, ecc.) sono esentati dalla maggiorazione. Il versamento avviene con modello F24.
Quando va versata l'imposta di bollo sulle fatture elettroniche del 1° trimestre 2026?
L'imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre 2026 si versa entro il 31 maggio 2026 con codice tributo 2521, se l'importo supera i 5.000 euro a livello annuale. In caso contrario, il versamento può essere cumulato al trimestre successivo o all'intero anno, entro il 30 novembre 2026. L'Agenzia delle Entrate pre-compila il calcolo nel cassetto fiscale del contribuente.
Entro quando va versata la prima rata INPS artigiani e commercianti 2026?
Gli iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti versano la prima rata dei contributi fissi 2026 entro il 16 maggio 2026, pari a un quarto del minimale annuo. Le successive rate scadono il 20 agosto, il 16 novembre 2026 e il 16 febbraio 2027. I contributi a percentuale sul reddito eccedente il minimale si versano con i termini delle imposte dirette (giugno/luglio) a saldo 2025 e acconto 2026.
La dichiarazione INAIL delle retribuzioni scade anche a maggio 2026?
No, la dichiarazione INAIL delle retribuzioni 2025/2026 è dovuta entro il 28 febbraio 2026. A maggio scade invece la seconda rata del premio rateizzato (16 maggio 2026), maggiorata degli interessi dal 16 febbraio al 16 maggio. I datori di lavoro che non hanno optato per la rateazione hanno già versato l'intero premio a febbraio.

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